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Dell’Orco: “Noi delusi come i tifosi. Uniti fino in fondo. Con Babacar e Farias tante soluzioni in attacco”

ACAYA – (di Tonio De Giorgi) Centrale o esterno, Cristian Dell’Orco è la doppia soluzione a disposizione del tecnico Liverani per il reparto difensivo. Il difensore arrivato a titolo temporaneo dal Sassuolo offre all’allenatore giallorosso almeno due soluzioni nel modulo con la difesa a quattro oppure a tre qualora Liverani dovesse optare per questa disposizione. Nella passata stagione vissuta fra Sassuolo e soprattutto Empoli, dove ha trovato decisamente maggiore spazio, è stato utilizzato prevalentemente da centrale, ma nelle sue esperienze passate, come ad esempio ad Ascoli, la sua collocazione era per lo più a sinistra. “Io nasco terzino sinistro sin dal settore giovanile – precisa -, nella passata stagione a Empoli ho giocato difensore centrale, come pure a Sassuolo; l’ho fatto sia nella difesa a tre che in quella a quattro”. La sosta del campionato sarà utile pure a DellOrco per entrare meglio in sintonia con i compagni di squadra e, soprattutto, assimilare, le idee e i movimenti del gioco predicato da Liverani. “Sarà molto utile – afferma -, prima di tutto sul piano atletico: personalmente ho fatto un ritiro da fuori rosa, pertanto devo recuperare qualcosa. E poi ci vorrà un po’ di tempo per mettere in pratica quello che ci chiede il nostro allenatore”. A Lecce lo hanno raggiunto prima Farias, suo compagno ad Empoli, e poi Babacar conosciuto a Sassuolo. “Babacar ha grandi qualità e può dare una grossa mano alla squadra, ma il singolo non può trascinare il gruppo: dobbiamo metterlo noi nelle condizioni di poterlo fare. Anche Farias è molto tecnico e rapido, può spaccare la partita; entrambi in avanti offrono più scelta per Liverani”. La partenza della squadra giallorossa è da dimenticare, soprattutto la sfida con il Verona, una diretta concorrente per la salvezza, che ha fatto montare la delusione di una parte di tifosi. “Personalmente sono contento – conclude -, contro il Verona abbiamo subito il primo tempo, nella ripresa invece quando sembrava che dovessimo segnare noi lo hanno fatto loro. La salvezza si raggiunge tutti uniti e impegnandosi al cento per cento anche in allenamento, siamo alla ricerca della quadratura giusta. Alla ripresa del campionato dovremo andare a Torino, una squadra tosta e più avanti sotto l’aspetto atletico perché avevano l’impegno dell’Europa League. Noi, tuttavia, dobbiamo pensare a trovare la nostra quadratura e scendere in campo preparati per mettere alle spalle queste due sconfitte e cancellare la delusione dei tifosi, ma anche la nostra”. 

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