Coltello alla gola della moglie in ospedale Il 36enne: “Avevo assunto cocaina”

TRICASE- Convalida dell’arresto per il 36enne finito in carcere il 31 agosto scorso dopo aver tenuto in ostaggio con un coltello alla gola la moglie che aveva appena partorito. L’uomo, ripreso in un video in quei minuti concitati, è stato interrogato oggi dal gip Simona Panzera e ha raccontato di aver agito sotto l’effetto di cocaina, in preda ad un forte stato di ansia, ma di non aver avuto intenzione di far male alla donna. L’uomo, difeso dall’avvocato Carlo Caracura, rimarrà in carcere. Era stato arrestato per sequestro di persona, minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. La donna era ricoverata nell’ospedale Panico perché, poche ore prima, aveva dato alla luce il loro bambino. A bloccarlo erano stati i carabinieri della compagnia di Tricase dopo una lunga mediazione.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*