Lupiae e polemiche, s’insedia Alfredo Pagliaro. Salvemini: “Non è risarcimento”

LECCE- Si scrolla di dosso le polemiche sollevate dal centrodestra e rivendica quella che definisce “l’inversione di rotta” sulla Lupiae Servizi: il sindaco Carlo Salvemini lo fa all’indomani dell’approvazione da parte dell’assemblea dei bilanci di esercizio 2017 e 2018, quelli nei quali sono state coperte le perdite con 1,6 milioni di euro. E lo fa nel giorno della presentazione del nuovo manager, Alfredo Pagliaro, che va a sostituire il vecchio consiglio di amministrazione: “passare da un organo collegiale a un amministratore unico, risparmiando anche, è ciò che dovrebbe ricordare chi dice che uso la Lupiae per fare clientelismo”, chiosa il sindaco.

Pagliaro, in quota Puglia Popolare e con una storia politica di centrodestra, è finito nel mirino dei suoi ex alleati, che hanno interessato il prefetto: a loro dire, sarebbe incompatibile, in quanto sarebbe stato nominato consigliere comunale il 30 luglio scorso per poi dimettersi. “Un sofisma”, taglia corto Salvemini: “ha firmato le dimissioni prima del decreto di nomina nel Consiglio comunale che si insedierà il 5 agosto, privilegiando così il ruolo di amministratore unico della Lupiae”. Il passo indietro di Pagliaro farà entrare in assise Luigi Valente, altro esponente della stessa formazione che fa capo a Mazzei.

“Non è un risarcimento per non aver nominato in giunta un assessore di Puglia Popolare – rimarca Salvemini – ma un riconoscimento”, presentato come un tassello del “nuovo corso” della partecipata strappata al fallimento: dal 2004 al 2018, le perdite accumulate erano pari a 18 milioni di euro, mentre ora il Tribunale l’ha ammessa al concordato e nel primo semestre 2020 si prevede di ottenere l’omologazione, scongiurando il rischio default. Nell’aprile scorso, l’utile operativo registrato si aggira intorno ai 300mila euro.

“Per 20 anni non si è fatto quello che abbiamo fatto negli ultimi due – continua Salvemini – con il cambio dei contratti dei lavoratori dal terziario in multiservizi; per la prima volta è stato avviato il sistema di controllo di gestione interno, redatta una carta servizi, nominato un amministratore unico”. Si è scelto anche di confermare uno dei sindaci nominati dal centrodestra, Paola Martina, che affiancherà i nuovi membri del collegio sindacale, Mirko Simone e Dario De Vitis. Revisore legale è Giovanni Mario Fiorentino.

Le polemiche relative a Pagliaro hanno riguardato anche le sue competenze. “E’ un medico – ribatte il sindaco – e chi ha contezza dell’organizzazione sociale del paese sa che i principali manager in aziende pubbliche sono medici”. Salvemini ha aggiunto che “Pagliaro non è caduto dal cielo essendo noto che in campagna elettorale sia stato sottoscritto un accordo politico con Puglia Popolare, per cui tutto si è consumato alla luce del sole”.

 

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