Nuovo Rettore, testa a testa tra Pollice e Campiti. De Bellis e Grassi si schiereranno?

LECCE- La corsa per la poltrona di rettore dell’Università del Salento è ancora aperta. Lo spoglio delle schede a chiusura delle urne lunedi sera ha stabilito una graduatoria tra i candidati ma non ha dato certezze. Nessuno infatti ha conquistato la maggioranza assoluta necessaria per diventare il successore di Zara. Il testa a testa è tra Fabio Pollice, professore ordinario di Geografia economico-politica con 251,335 e Michele Campiti, professore ordinario di Analisi matematica, con 241,328, solo 10 voti in meno.

Terzo posto per Giuseppe Grassi, professore ordinario di Elettrotecnica con 183, 209 e quarto per Luigi De Bellis, professore ordinario di Fisiologia vegetale con 53,509. Ha votato l’80,92% degli aventi diritto, e in particolare: 159 (su 210) studenti (75,71%), 417 (su 546) componenti del personale tecnico-amministrativo e dei collaboratori ed esperti linguistici (76,37%) e 506 (su 607) docenti e ricercatori (83,36%), per un totale di voti espressi di 1.082. Mercoledì 10 si torna alle urne quindi e poi il 12 luglio.

Se la maggioranza non dovesse essere raggiunta neanche nel terzo turno, si procederà al ballottaggio tra i due candidati che, nell’ultima votazione, abbiano ottenuto il maggior numero di voti: la data in questo caso è fissata per il 15 luglio. Intanto già da mercoledi potrebbe esserci corsa a due oppure ancora a tre, ma certamente non a quattro. Il candidato De Bellis, che ha annunciato il suo ritiro, in accordo con uno dei candidati restanti o lascerà liberi i propri elettori? Stesso interrogativo, se già da domani Grassi dovesse pensare a non correre più.

 

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