Virtù e conoscenza, premiate le “eccellenze mediterranee”

PORTO CESAREO- Il Salento brilla per il suo patrimonio artistico, culturale, per le sue bellezze paesaggistiche, ma anche per le sue eccellenze in ogni campo, per chi promuove la sua identità , stimola la coesione sociale, porta avanti progetti di alto spessore.  Sul palco di Piazzale Nazario Sauro, nella cornice di Porto Cesareo, alcune di queste eccellenze “mediterranee”, selezionate da una commissione composta da personalità del mondo accademico, ecclesiale, politico e sociale, presieduta dalla consigliera di parità Serenella Molendini, hanno ricevuto il Premio Virtù e conoscenza, alto riconoscimento conferito a quelle personalità che si sono distinte per genialità, estro, talento moralità, propensione alla solidarietà e al bene comune.

Un evento arrivato alla quarta edizione, ideato e organizzato da Cosimo Damiano Arnesano e dal comune di Porto Cesareo, presentato da Francesco Vitulano e Fabiana Pacella che è stato anche musica e spettacolo. A ricevere la statuetta del dio Thot (divinità egizia della scienza e della sapienza) sono state Renata Fonte, premio alla memoria ritirato dalla figlia; il colonnello Carlo Calcagni, esempio di resilienza e attaccamento alla vita nonostante la malattia, l‘astrofisico Luciano Rezzolla, che insieme ai suoi collaboratori ha scoperto le onde gravitazionali ed è riuscito a creare un immagine del buco nero il neuroscenziato Wail Benjelloun, presidente dell’Unione delle università del mediterraneo.

Premiato anche Paolo Pagliaro, presidente dell’associazione Cuore Amico Onlus per “la generosità e condivisione sociale, recita la motivazione- per la trasparenza e la concretezza operativa, per l’amore verso i più deboli e il quotidiano impegno proteso ad alleviare la sofferenza e la malattia dei bambini salentini”. Una storia lunga 19 anni quella di cuore amico che ancora ha tanta strada da fare.

Molti gli artisti che hanno ricevuto il premio, come Alessandro Quarta e la piccola Martina Galasso vincitrice dello Zecchino d’oro 2018 e ancora la pittrice Arianna Greco, i ragazzi di Mabasta, il presidente della Federazione nazionale della Stampa Italiana Giuseppe Giulietti, la scienziata Luisa Torsi, Pinuccio di Striscia la Notizia.

 

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