Tornano le ruspe alla Regione. Altri 4 mln di euro per l’archivio

BARI – Quando tutto ormai sembrava finito, si ricomincia. Tornano le ruspe in via Gentile. La faraonica sede da 87milioni di euro del Consiglio regionale non sarà l’ultimo cantiere del complesso. Perché se è vero, come vi abbiamo riportato solo due mesi fa, che i lavori non finiscono mai – viste le nuove esigenze quali tendaggi nuovi per il troppo sole e l’archivio per i documenti al momento depositati in garage – ecco che la sede degli assessorati, finita e funzionante da tempo, torna a bussare alla porta del Bilancio. Troppe le carte prodotte, urge un archivio.

Inizialmente era stata individuata un’altra sede, la ex Ciapi, già di proprietà della Regione, da ristrutturare, ma poi si è deciso che era meglio accorpare il tutto in un unico quartierino. E nel frattempo si è trovata una soluzione che economica non è di certo. L’outsourcing, ovvero l’affidamento ad una società esterna il servizio archivistico, non poteva che essere una soluzione tampone anche perché, come espressamente dichiarato, “comportava onerosi contratti di locazione“.

Che fare, dunque? Costruire di sana pianta un nuovo stabile. Per farlo servono 4 milioni di euro, la metà a carico del Cipe. Gli altri due sono stati reperiti con una variazione di bilancio.

Fatto ciò è stato acquisito il terreno. Accanto alla sede degli assessorati, la Regione ha trovato e acquistato un terreno da 8mila metri quadri. E’ lì che tra poco sorgerà il mega archivio regionale. Manca solo la pubblicazione del bando di gara, cosa che dovrebbe avvenire entro breve tempo.

 

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