Torna la voglia di casa, Lecce assorbe il 20% del mercato

SALENTO- Cresce, anche se di poco, la voglia di acquistare casa. E a Lecce le compravendite fioccano soprattutto nel centro storico e nella zona compresa tra piazza Mazzini, piazza Ariosto, rione San Lazzaro e Tribunale. Nel resto della provincia, mercato immobiliare decisamente attivo nell’area gallipolina, molto più quieto, invece, in quella otrantina e nel Capo di Leuca. A fornire il quadro è il report realizzato dall’Osservatorio economico, diretto da Davide Stasi, che ha esaminato le compravendite, suddivise per Comune e per dimensione.

Di certo c’è che la ripresa prosegue, ma con ritmi ancora troppo lenti per tornare ai valori e alle quotazioni pre-crisi. In totale, nel 2018, sono state acquistate 6.086 unità abitative, un incremento del 3,7 per cento rispetto all’anno precedente, oltre mille in più rispetto al 2015, quando furono appena 5.156. Quasi il 20 per cento di queste transazioni (1.203) è interamente assorbito dalla città capoluogo.

Nel dettaglio, tra piazza Sant’Oronzo, Duomo e zone limitrofe sono stati acquistati 102 immobili. Altri 214 in zona Mazzini; 97 nei quartieri Ferrovia e Leuca; 96 nella zona Salesiani, piazza Partigiani e Conservatorio; 37 nel rione di Santa Rosa; 131 tra quartiere San Pio, quartiere Rudiae, Borgo Pace, viale della Repubblica e viale Taranto. In periferia a trainare è la zona compresa tra via Monteroni, via San Cesario e via vecchia Carmiano (192 case). Si è alla ricerca, soprattutto, di immobili di grandi dimensioni (il 25,4 per cento del totale), o case medio piccole, molto meno invece i monolocali.

Va detto che «molto probabilmente si tratta di fabbricati edificati già da tempo. Negli ultimi anni – ricorda Stasi – sono diminuiti, per una serie di motivi, i permessi a costruire, in conseguenza della minore richiesta di edilizia abitativa, con la conseguente profonda crisi del comparto edile, spinto ad innovarsi sugli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico».

In tutta la provincia, sono state acquistate 6.086 unità abitative. Più in dettaglio, nell’area provinciale che comprende Aradeo, Collepasso, Cutrofiano, Galatina, Galatone, Nardò, Neviano, Porto Cesareo, Seclì e Sogliano Cavour (10 Comuni) si sono registrate 983 compravendite, pari al 16,1 per cento del totale.

Nella zona di Gallipoli che comprende Alezio, Alliste, Casarano, Gallipoli, Matino, Melissano, Parabita, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie (11 Comuni) si sono registrate 1.019 compravendite, pari al 16,7 per cento del totale.

Nel Capo di Leuca che racchiude Acquarica del Capo, Alessano, Andrano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Montesano salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce, Ruffano, Salve, Specchia, Supersano, Taurisano, Tiggiano, Tricase e Ugento (19 Comuni) si sono registrate 788 compravendite, pari al 13 per cento del totale.

Nell’area del Nord-ovest che comprende Campi Salentina, Carmiano, Copertino, Guagnano, Leverano, Novoli, Salice Salentino, Squinzano, Trepuzzi e Veglie (10 Comuni) si sono registrate 563 compravendite, pari al 9,3 per cento del totale.

Nella “cintura di Lecce”, vale a dire Arnesano, Cavallino, Lequile, Lizzanello, Monteroni di Lecce, San Cesario di Lecce, San Pietro in Lama e Surbo (8 Comuni) si sono registrate 535 compravendite, pari al 8,8 per cento del totale.
Nell’area di Bagnolo del Salento, Calimera, Cannole, Caprarica di Lecce, Carpignano salentino, Castrì di Lecce, Castrignano de’ Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Giurdignano, Martano, Martignano, Melendugno, Melpignano, San Donato di Lecce, Soleto, Sternatia, Vernole e Zollino (19 Comuni) sono state 493, pari al 8,1 per cento del totale.
Nell’area di Botrugno, Diso, Giuggianello, Maglie, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Nociglia, Ortelle, Palmariggi, Poggiardo, San Cassiano, Sanarica, Scorrano, Spongano, Surano e Uggiano La Chiesa (16 Comuni) si sono registrate 351 compravendite, pari al 5,8 per cento del totale.

Nella zona di Otranto, Santa Cesarea Terme e Castro (3 Comuni) si sono registrate 150 compravendite, pari al 2,5 per cento del totale.

Riguardo alle dimensioni delle unità residenziali compravendute in provincia di Lecce, le contrattazioni hanno interessato 604 monolocali, che rappresentano il 9,9 per cento del totale delle transazioni; 1.536 piccole abitazioni, pari al 25,2 per cento delle compravendite; 1.430 case medio-piccole, pari al 23,5 per cento degli scambi commerciali; 1.141 fabbricati medi, pari al 18,7 per cento degli acquisti; 1.376 immobili di grandi dimensioni, pari al 22,6 per cento delle contrattazioni. Per un totale di 6.086 fabbricati.

 

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