Triste pagina per l’editoria locale, “Salento Informa” chiude

SALENTO – Una triste pagina si è aperta ai lettori di Salento Informa quando, nelle scorse ore, sono andati a leggere le puntuali notizie che la testata giornalistica offre da anni ai suoi lettori. L’unica pagina disponibile è un comunicato con il quale si annuncia che la testata per una serie di difficoltà è costretta a chiudere. “Una decisione ponderata ed a lungo valutata e che, alla fine, si è rivelata essere assolutamente inevitabile. Abbiamo sempre creduto che essere informati fosse diritto di ogni cittadino e perpetrare questa convinzione è sempre stato per tutti noi, una forma di rispetto intellettuale nei vostri riguardi. Abbiamo superato non pochi ostacoli – si legge – e abbiamo comunque continuato a portare avanti il nostro operato, forti dell’appoggio e del seguito che ci avete garantito. Le ragioni di questa scelta sono moloteplici – spiega amareggiato l’editore Alfredo Monte – tra queste lo scarso o inesistente supporto da parte degli enti locali che nonostante i nostri continui sforzi atti a promuovere gli eventi e le peculiarità del territorio non hanno mai effettivamente pensato di sostenere.

“Non è un bel giorno – commenta l’editore di Telerama Paolo Pagliaro – perché è un giorno in cui la libera informazione, in questo caso locale, perde, perde ancora, si rompe sotto le picconate di un mercato che svilisce la democrazia e la libertà. Dopo 15 anni di impegno e passione, di sacrifici, di presenza, di professionalità, Salento Informa chiude i battenti perché non riesce più economicamente a stare in piedi. Chiedo un momento di riflessione a tutti, perché tutti dobbiamo capire l’importanza di avere strumenti come Salento Informa che in modo capillare si muovono su tutto il territorio come sentinella, come occhio attento, come strumento di informazione locale. Oggi è un giorno triste come ce ne saranno altri in un momento in cui l’informazione sembra non contare più nulla, lo dico da editore, da imprenditore, e da cittadino che sente l’esigenza che qualcosa cambi. A Salento Informa tutta la mia solidarietà”.

 

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