Lecce superbo, Brescia KO: profumo di serie A

Lecce-Brescia (foto P.Pinto)

LECCE (di M.Cassone) – Colpo d’occhio incredibile al Via del Mare che pullula di passione colorato da 22521 spettatori.

Lecce e Brescia si sfidano nel big match della 35^ giornata del campionato di serie B; si respira aria di serie A e di grande calcio.

Corini schiera con il 4-3-1-2 Alfonso; Sabelli, Cistana, Romagnoli, Mateju; Dessena, Tonali, Bisoli; Ndoj; Donnarumma, Torregrossa.

Liverani risponde a specchio con Vigorito; Meccariello, Lucioni, Marino, Venuti; Petriccione, Tachtsidis, Majer; Mancosu; Falco, La Mantia.

Ritmi subito altissimi, le due squadre si affrontano a viso aperto; è un botta e risposta ma la prima occasione è del Lecce all’8°: Falco viaggia sulla corsia destra e la mette in mezzo per La Mantia ma la difesa bresciana si salva in mischia con l’intervento di Alfonso che arriva a sbrogliare la matassa.

Al 13° risponde il Brescia con Torregrossa lanciato a rete da Dessena che trova pronto Vigorito, basso a terra.

Bel gioco del Lecce che con il passare dei minuti prende le redini in mano e al 16° mette il turbo con ottimi fraseggi e una rete fitta di passaggi, ed arriva in area ma gli ospiti si salvano come possono sull’asse Falco-Mancosu; al 18° Mancosu va vicinissimo al gol, fa suo un cross di Petriccione ma calcia alto sopra la traversa a pochi passi da Alfonso.

Break del Brescia al 21° che impegna severamente Vigorito che si salva in tuffo sul tiro di Torregrossa. E al 24° si rende pericoloso Ndoj anticipando La Mantia sugli sviluppi di un corner ma il suo colpo di testa termina fuori. Gli ospiti prendono campo ma la linea difensiva del Lecce regge bene e al 34° Marino in corsa toglie le castagne dal fuoco a Vigorito.

Al 37° primo giallo dell’incontro a Sabelli del Brescia.

I giallorossi ritrovano il ritmo e pressano e al 42° fanno tremare i bresciani: Falco serve sul secondo palo La Mantia che colpisce di testa due volte e recrimina per un presunto fallo di mano di Romagnoli ma l’arbitro fa correre. Al 43° giallo per Tachtsidis, era diffidato salterà la gara con il Padova.

Ad inizio secondo tempo, prima ci prova Mancosu da fuori con poca fortuna; poi al 48°, Majer sbroglia una situazione complicata ed esce palla al piede, ricama calcio, e trova il corridoio per La Mantia che però è impreciso. Al 51° altra protesta giallorossa per un presunto fallo di mano, scintille in area, ma l’arbitro lascia correre.

Al 54° episodio che condiziona la gara; secondo giallo per Sabelli per un brutto fallo su Venuti, Brescia in dieci uomini.

Le rondinelle si chiudono in difesa e Corini toglie Donnarumma e manda in campo Spalek al 71°. E il Lecce, padrone del campo, va vicinissimo al gol al 72° con un missile di Majer da fuori area ma Alfonso compie un miracolo.

Lecce-Brescia, la Curva Nord (foto Pinto)

Liverani al 78° manda in campo Tabanelli al posto di Tachtsidis e dopo due minuti è proprio lui, servito da Meccariello, a stappare la gara facendo esplodere il Via del Mare di gioia. Dubbia la sua posizione. E quattro minuti dopo, all’84°, Falco semina il panico e poi serve La Mantia che prova il tiro a giro ma la sfera carambola in angolo.

Al minuto 86 standing ovation per La Mantia che lascia il posto a Palombi.

C’è solo una squadra in campo ed ha i colori del sole e del cuore, del grande cuore salentino che la spinge fino alla fine, la lavagnetta segnala 5 minuti di recupero, 5 giri di clessidra, ma il Lecce difende bene con intelligenza e mette in cassaforte 3 punti d’oro. Da segnalare l’espulsione di Corini per proteste sul finale.

Vittoria di personalità e carattere, una vittoria incredibile. La squadra di Liverani appaia il Brescia in vetta con 63 punti, a + 5 sul Palermo secondo; è un grande Lecce che meriterebbe la seria A ma non c’è tempo per festeggiare, perché il campionato non concede tregua, bisogna pensare al prossimo impegno di mercoledì 1 maggio a Padova e l’imperativo è vincere ancora per avvicinarsi in modo sostanziale alla porta della promozione diretta.

TABELLINO

LECCE-BRESCIA 1-0

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Meccariello, Lucioni, Marino, Venuti; Petriccione, Tachtsidis (78° Tabanelli), Majer; Mancosu; Falco, La Mantia. disposizione: Bleve, Riccardi, Di Matteo, Arrigoni, Tumminello, Haye, Palombi, Felici, Scavone, Bovo, Pierno. Allenatore: Liverani

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso; Sabelli, Cistana, Romagnoli, Mateju; Dessena, Tonali (84° Morosini), Bisoli; Ndoj (52° Dall’Oglio); Donnarumma (71° Spalek), Torregrossa. A disposizione: Andrenacci, Gastaldello, Morosini, Viviani, Martella, Tremolada. Allenatore: Corini.

ARBITRO: sig. Marco Piccinnini di Forlì

ASSISTENTI: sig. Marco Bresmes di Bergamo e sig. Valerio Colarossi di Roma 2: IV Ufficiale sig. Luca Massimi di Termoli.

MARCATORI: 80° Tabanelli (L)

AMMONITI: 39° Petriccione (L), 43° Tachtisidis (L), 51° Dessena (B), 51° Meccariello (L), 81° Tabanelli (L)

ESPULSI: doppio giallo 37° – 54°Sabelli (B); Corini per proteste.

 

 

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