Pasquetta resistente: No Tap in marcia sul percorso Tap-Snam

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LECCE – “Alle porte di Lecce la grande opera avanza e devasta”. È il grido del Movimento NoTap la cui protesta non va in vacanza. Anche il giorno di pasquetta è all’insegna della resistenza. Gli attivisti contrari all’opera, con raduno a mezzogiorno all’ingresso della Masseria Ospitale (sulla Lecce-Torre Chianca), hanno organizzato una passeggiata nelle campagne tutt’intorno, già interessate dai lavori di interconnessione del gasdotto TAP – SNAM.

Tirano dritto gli attivisti che non si sono lasciati scoraggiare neanche dal processo che vedrà 22 di loro difendersi dall’accusa di invasione arbitraria in concorso di terreni di proprietà della socetà Tap.

L’avviso di conclusione indagini gli è stato recapito nei giorni scorsi. Il reato sarebbe stato commesso il 7 novembre scorso durante una delle cosiddette “colazioni resistenti”, organizzate dal Movimento in zona Masseria del Capitano, tra Melendugno e Calimera. Lì dove erano in corso le operazioni di recinzione e di potatura degli alberi d’ulivo propedeutiche alla realizzazione del PTR, il terminale di ricezione gasdotto.

Dunque una battaglia, la loro, che continua tra le aule giudiziarie e le campagne interessate dai lavori e che, in entrambi i casi, non conosce resa. “Nè qui, né altrove”: contro il gasdotto i NoTap tirano dritto.

 

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