Meccariello: “Il finale può regalare colpi di scena”

Biagio Meccariello, 28 anni, difensore del Lecce

LECCE – (di Tonio De Giorgi) L’emergenza  difensiva non spaventa Biagio Meccariello, il difensore più utilizzato da Liverani. “Però non mi sento un leader – dichiara il centrale difensivo giallorosso -, fortunatamente sono stato sempre bene mentre Bovo, ad esempio, che è un giocatore molto importante è stato fuori per lungo tempo. Ringrazio Liverani per la fiducia e spero di ripagarla fino in fondo”. Il tecnico giallorosso dovrà fare a meno di Lucioni, squalificato, Bovo, Fiamozzi, Cosenza e quasi certamente di Calderoni e Di Matteo, quest’ultimo comunque mai utilizzato. Al posto di Calderoni potrebbe confermare Marino oppure spostare Venuti sulla corsia mancina con il decentramento di Meccariello nel ruolo di terzino destro in cui ha giocato (a Lecce in una sola occasione, part time) prima di spostarsi prevalentemente al centro della difesa. “Prima di arrivare in B mai avevo giocato difensore centrale – rivela -, ero un terzino destro, dopo mi sono strutturato fisicamente e adesso preferisco giocare centrale. In caso di necessità sono pronto”. In posizione centrale, gli fanno notare, ha giocato con tutti i compagni. Pure con Riccardi con il quale potrebbe fare coppia dall’inizio al Curi. “È vero siamo contati – ammette -, però ho sempre detto che chi ha giocato ha sempre fatto bene. Contro l’Ascoli Riccardi ha fatto il suo esordio e ha giocato una buona mezzora. Liverani ha sempre avuto bisogno di tutti e se siamo lassù significa che abbiamo fatto qualcosa di positivo”. Lunedì sera a Perugia il Lecce ritroverà l’unica squadra alla quale non è riuscita a fare gol al Via del Mare. “Quello di lunedì sera sarà un appuntamento delicato quanto gli altri. Il Perugia è forse la squadra che in casa ci ha messo più in difficoltà – ricorda -, ma non credo che il nostro atteggiamento fu sbagliato, bisogna dare i giusti meriti a loro e Vigorito fu strepitoso. Sappiamo che sarà una partita importante – continua -, troveremo una squadra un po’ delusa e desiderosa di qualificarsi ai play off, con una qualità molto alta e giovani provenienti da vivai importanti; uno dei pericoli principali è Verre che come centrocampista aggiunto sta muovendo gli equilibri del Perugia. Senza dimenticare il reparto offensivo assai variegato”. A quattro partite dalla fine il destino non è più nelle mani dei giallorossi. “Siamo consapevoli di dover vincere le quattro partite rimanenti e a stagione conclusa tireremo le somme, ma nel calcio non c’è nulla di scontato – aggiunge -, speriamo anche in un po’ di fortuna e magari contro il Brescia potremmo ribaltare la situazione”.

 

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