“Sud al lavoro” le proposte della Cigil

LECCE – Nella stagione in cui si definiscono Zone economiche Speciali ed una nuova rotta commerciale con la Cina, mentre si discute di autonomia differenziata, il territorio dell’Italia Meridionale rischia di farsi trovare nuovamente impreparato ed indietro rispetto al Nord. Il gap infrastrutturale, la condizione di arretratezza vissuta quotidianamente sul tema dei trasporti sono zavorre che limitano le potenzialità di crescita economica del Sud. In un’assemblea pubblica organizzata dalla Cgil, alla quale ha partecipato, tra gli altri  il vice segretario generale nazionale della Cgil, Gianna Fracassi, la proposta per far tornare il sud al centro dell’agenda politica italiana, in un momento politico ed economico delicato per il futuro del Mezzogiorno. La richiesta è quella di convocare un tavolo con le parti sociali ed economiche del Salento alla presenza dell’autorità che gestisce i fondi, degli assessori regionali di riferimento, della Provincia di Lecce e dei Sindaci, per fare il punto della situazione sugli investimenti previsti nel Salento dal patto per la Puglia e su altre opere pubbliche utili ancora in sospeso.

 

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