Massafra: False assunzioni per beneficiare di fondi comunitari, scatta il sequestro

MASSAFRA  – Sequestro preventivo di beni mobili, immobili e e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di due milioni e 611 mila euro nei confronti di una Società con sede a Massafra.  Il provvedimento è stato emesso dal GIP di Taranto. La svolta nell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza sui fondi europei percepiti dalla società per finanziare una nuova unità produttiva. Per l’accesso ai fondi si dovevano effettuare nuove assunzioni, 24 per l’esattezza. E’ proprio qui che qualcosa, secondo i militari non sarebbe andata nel verso giusto. Per i militari la società avrebbe simulato assunzioni annuali dei lavoratori. Emblematico – si legge nel comunicato diffuso dal comando provinciale delle Fiamme Gialle – il caso di un lavoratore che risulta aver presentato dimissioni volontarie da una delle imprese satelliti, per poi essere assunto il giorno successivo dalla società massafrese beneficiaria delle contribuzioni pubbliche: il tutto effettuato nello spazio temporale di appena sette minuti”.  Per il legale rappresentante della società è scattata la denuncia per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

 

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