Morte Spagnuolo, aperta inchiesta sul suicidio

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TARANTO- Sulla morte di Michele Spagnuolo, il 78enne di Trepuzzi morto suicida nel carcere di Taranto è stata aperta un’inchiesta da parte del pm di Taranto e sul corpo dell’uomo sarà eseguita l’autopsia nei prossimi giorni. Spagnuolo, assassino reo confesso della moglie Teresa Russo, secondo quanto scritto nella relazione della direzione del carcere, si è ucciso con una corda rudimentale nel bagno della sua cella. A trovarlo sono stati i suoi compagni. Respirava ancora, ma nonostante i soccorsi non ce l’ha fatta.

Il 16 luglio del 2018 nell’abitazione di via Papadia a Trepuzzi dove la coppia viveva, l’uomo aveva ucciso con 41 coltellate la moglie sordomuta, Teresa Russo. La sua fuga era durata poco. I carabinieri lo avevano trovato vicino ai binari nella stazione di Trepuzzi. Poi la confessione e, dopo 9 giorni dall’arresto in carcere, aveva ottenuto i domiciliari trascorsi nell’abitazione del fratello a Talsano da dove si era allontanato il 20 novembre arbitrariamente. Rintracciato poco dopo era stato nuovamente trasferito in carcere per evasione e riportato a Taranto dove ha deciso di farla finita.

Il 20 marzo prossimo si sarebbe dovuto presentare davanti al giudice. Dopo la richiesta del pm del giudizio immediato, il suo legale, l’avvocato Antonio Savoia, aveva chiesto il rito abbreviato.

 

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