Messuti: non volevo candidarmi ma Forza Italia mi fa riflettere

LECCE-  Non volevo correre in prima persona ma dopo l’appello di Forza Italia prendo qualche giorno di riflessione per decidere se concorrere alle primarie del centrodestra.

Sul tavolo della coalizione per concorrere alla corsa per sindaco di Lecce già nella proposta che presentò Paolo Perrone nel settembre 2016 per le amministrative del 2017, poi l’uscita dai partiti e la costituzione di Sentire Civico. Da sempre ritenuto candidato anche per le primarie del 17 marzo dopo l’appoggio di Forza Italia, ufficializzato nelle scorse ore, specifica che non sarebbe stato della partita. “Accolgo con sorpresa l’appello fatto dal partito azzurro proprio a me in un momento in cui avevo maturato l’idea di non correre in prima persona ma di mettermi accanto alla formazione di un importante blocco civico al quale stavo da tempo lavorando. Non posso che apprezzare e sentirmi onorato dalla posizione assunta da Forza Italia: aprire al civismo guardando ad una forma di politica-civica non può che essere la chiave di volta di un unico percorso di reale cambiamento. Detto ciò credo sia opportuno prendermi qualche giorno di riflessione per portare a compimento questo processo di valutazione”. Ma chiude con una sfida che evidenzia la quasi certezza di esserci: Affrontare una sfida come quella propostami da Forza Italia vuol dire mettermi in gioco con una totalità di progetti e prospettive poiché, scendere in campo per abbracciare una sfida del genere, vuol dire farlo con la ferma volontà di vincere e non partecipare!

 

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