Lecce già in campo, direzione Cittadella

Fabio Liverani, allenatore del Lecce (foto P.Pinto)
Ottica Salomi

LECCE (di M.C.) – Già in campo i giallorossi, nemmeno il tempo di metabolizzare la vittoria scoppiettante ottenuta in rimonta per 3 a 2 sul Livorno che le porte del Via del Mare si sono già aperte alla nuova settimana di lavoro che condurrà i giallorossi alla trasferta per la gara di sabato con il Cittadella, che si giocherà alle ore 15:00.
Mancosu è rimasto a casa per uno stato fabbrile, mentre Bovo ha lavorato in differenziato. Sorpresa bella, invece, è la notizia che Manuel Scavone ha iniziato a lavorare al piccolo trotto in palestra.
Da domani (martedì) iniziano i lavori a porte chiuse all’Acaya Golf Club.
Liverani avrà modo di saggiare ancora i movimenti di questo nuovo modulo il 4-2-3-1 che ha permesso al Lecce di sorprendere il Livorno, di metterlo alle corde, e di fare 3 gol quando sembrava ormai tutto compromesso, quindi potrebbe essere riproposto in altre occasioni.

Questo perché, a bocce ferme, analizzando tutto il campionato del Lecce fino alla 24^ giornata possiamo ben dire che ha una rosa abbastanza variegata che consente anche questi accorgimenti tattici, specialmente a gara in corso, quando è importante saper cambiare “forma e colore” in modo camaleontico in modo da sembrare diversi per mutare le sorti delle partite.

Andrea Arrigoni, centrocampista del Lecce (foto P. Pinto)

Con la salvezza ormai in tasca adesso ci sarà da divertirsi per i salentini, che punteranno in maniera energica il nuovo obiettivo. Indipendentemente dagli interpreti che scendono in campo, la forza di questa squadra, così come ha dimostrato in occasione della gara con i livornesi, è il carattere, è la filosofia di approccio al calcio, chi viene chiamato in causa si fa sempre trovare pronto; l’emblema è Arrigoni, rimasto educatamente in silenzio per tanto tempo, in panchina, senza far rumore, per diventare protagonista, insieme a La Mantia, di un pomeriggio da incorniciare e di un gol da cineteca.

 

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