Lecce: carattere, cuore, e vittoria con il Livorno

La Mantia, autore di una doppietta con il Livorno (foto P.Pinto)

LECCE (di M.C.) – Stadio Via del Mare, 24^ giornata del campionato di serie B, Lecce e Livorno entrambe per continuare la striscia positiva, due squadre incerottate per le assenze ma con una identità ben chiara, il Lecce per continuare a sognare, il Livorno per ancorarsi fuori dalla zona calda. Arbitra il sig. Massimi di Termoli.
Breda senza gli squalificati Agazzi e Di Gennaro manda in campo Boben in difesa e Fazzi a centrocampo.
Liverani senza Lucioni squalificato, con Mancosu, Scavone e Bovo fuori per infortunio, deve fare a meno anche di Petriccione fermato dalla febbre e ridisegna il Lecce con Marino in difesa, Arrigoni e Tabanelli con Tachtsidis a centrocampo e Falco dietro le punte.
Il Lecce parte molto bene e potrebbe passare in vantaggio al 13° ma il colpo di testa di La Mantia, sul cross di Calderoni, termina di poco alto. Passano appena due minuti e Falco dalla sinistra la mette in mezzo, ad arrivarci è di nuovo La Mantia che incorna ma trova pronto Mazzoni a deviare in angolo.
Poi crescono gli ospiti, giocano un calcio aggressivo, semplice ma efficace; i padroni di casa vanno in difficoltà a centrocampo e proprio da una palla persa nel mezzo da Tabanelli nasce il vantaggio di Bogdan che la ruba, trotta, e poi batte Vigorito. Non c’è reazione e arriva il raddoppio al 37° con una bellissima azione corale. Fazzi la serve morbida al centro dell’area, Giannetti la accarezza col tacco, Raicevic la difende e Diamanti castiga Vigorito.
Nel secondo tempo subito due cambi: Tumminello al posto di Tabanelli nel Lecce e nel Livorno il secondo portiere Zima al posto di Mazzoni.
In pochi minuti cambia la gara, il Lecce parte all’attacco e accorcia le distanze al 61°. La Mantia servito da Arrigoni batte Zima; al 63° il Livorno rimane in 10 uomini, Fazzi già ammonito al 58° blocca Falco che lo fa ballare dall’inizio dell’incontro ed è doppio giallo.
Al 70° Palombi potrebbe pareggiare ma tentenna a tu per tu col portiere.
I padroni di casa spingono, gli ospiti si innervosiscono e al 79° arriva il pareggio; ed è un gran gol di Arrigoni. Il capitano con una bomba dal limite riacciuffa la gara e per lui è gioia immensa, è il suo primo in maglia giallorossa. Ormai ci credono i salentini e col coltello tra i denti accelerano.
La lavagnetta segnala 4 minuti di recupero, il Lecce prova l’assalto finale e al 92° esplode il Via del Mare: Haye crossa in area e c’è La Mantia che con una zampata punisce il Livorno. È 3 a 2; lo stadio è una bolgia di colori, di calore, di gioia.
Gli ospiti perdono le staffe e Diamanti al 94° si fa espellere per un fallo su Arrigoni.
E finisce tra gli applausi del pubblico, è una vittoria epica.
Servivano i tre punti per rimanere nella scia delle prime posizioni e sono arrivati tre punti per il Lecce, che nonostante i due gol di svantaggio iniziali e mezzora del primo tempo da dimenticare, gioca bene, piace, si diverte e fa divertire. Non era semplice viste le tante assenze, non era facile visto l’avversario, squadra dura, tosta, rognosa, che ha interrotto la serie di risultati positivi dopo due mesi.
È una vittoria importante, ancora una volta la squadra di Liverani mostra i muscoli al campionato, sale a 38 punti e continua a solleticare il cielo con un dito.

PRIMO TEMPO – Dopo 30 secondi Falco trova il corridoio per Palombi ma si alza la bandierina, è in fuorigioco.
Ritmi subito alti, con il Lecce che si proietta in attacco e gli ospiti che si difendono e ripartono.
Al 10° giallo per Gonnelli dopo una brutta entrata su Falco.
Al 13° Lecce vicino al gol: Falco apre per Calderoni dalla sinistra crossa per La Mantia che incorna ma la sfera termina di poco alta.
Al 15° azione fotocopia dalla fascia sinistra però, con Falco che serve l’accorrente La Mantia che svetta, incorna, ma Mazzoni si salva in angolo.
Al 19° un dribbling perso da Tabanelli innesca l’azione gol del Livorno, prima prova il tiro Diamanti, poi riprende Giannetti che conclude ma trova un super Vigorito che evita il peggio.
Con il passare dei minuti crescono gli amaranto e iniziano a mettere in difficoltà i salentini.
Al 27° tiro debole e centrale di Falco, Mazzoni controlla.
Al 31° Bogdan apre la gara, ruba palla a Tabanelli e si invola, calcia e batte Vigorito.
Al 37° Fazzi per Giannetti che di tacco la tocca, Raicevic la protegge e Diamanti la insacca, è un gol bellissimo
Al 38° arriva la prima reazione: missile di Tabanelli che termina di poco fuori.
Subito dopo al 39° Fazzi potrebbe fare tris ma Vigorito para.
Doccia fredda per i padroni di casa che comunque avevano iniziato molto bene ma si ritrovano a rincorrere, sotto di due gol a pochi minuti dalla fine del primo tempo.
E dopo un minuto di recupero si va negli spogliatoi con il doppio vantaggio dei ragazzi di Breda.

SECONDO TEMPO – Il Lecce si presenta in campo con Tumminello al posto di Tabanelli e il Livorno con Zima al posto di Mazzoni.
I ragazzi di Liverani provano a fare la gara ma la manovra è confusa e il Livorno deve solo controllare e magari cercare di colpire ma può farlo con molta calma.
Al 55° ci prova Falco da fuori area ma il tiro è impreciso e termina fuori.
Al 58° giallo per Fazzi.
Al 59° cambio per il Livorno, dentro Salzano fuori Raicevic.
Al 61° il Lecce accorcia le distanze: Arrigoni la mette in mezzo e La Mantia gonfia la rete, splode il Via del Mare.
Al 62° Falco va via a Fazzi che commette fallo e per lui è il secondo giallo ed espulsione.
Al 68° fuori Rocca dentro Eguelfi per gli amaranto.
Il Lecce ci crede.
Al 73° giallo per Giannetti.
Al 79° Arrigoni con una sassata riacciuffa la gara e batte Zima. Due a due… esplode il Via del Mare.
Al minuto 84 dentro Saraniti fuori Palombi e Haye per Tachtsidis.
I giallorossi provano l’assalto finale.
Al 90° giallo per Falco.
Al 92° arriva il sorpasso: Haye serve la palla in mezzo e La Mantia la graffia depositandola in rete.
Al 94° rosso per Diamanati per fallo su Arrigoni.
Termina con una vittoria del Lecce importantissima, stupenda, cuore e batticuore. Il Lecce vola.

IL TABELLINO

LECCE-LIVORNO 3-2

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Marino, Meccariello, Calderoni; Arrigoni, Tachtsidis (84° Haye), Tabanelli (46° Tumminello); Falco; Palombi (84° Saraniti), La Mantia. A disposizione Bleve, Milli, Riccardi, Di Matteo, Cosenza, Tumminello, Felici, Fiamozzi, Pierno. Allenatore: Liverani.

LIVORNO (3-4-1-2): Mazzoni (46° Zima); Gonnelli, Bogdan, Boben; Kupisz, Rocca (68° Eguelfi), Luci, Fazzi; Diamanti; Raicevic (59° Salzano), Giannetti. A disposizione: Crosta, Gasbarro, Valiani, Gori, Murilo, Soumaoro, Porcino, Dumitru, Canessa. Allenatore: Breda.

ARBITRO: sig. Luca Massimi di Termoli

ASSISTENTI: sig. Vincenzo Soricaro di Barletta e sig. Vittorio Di Gioia di Foligno; 4° Ufficiale sig. Alessandro Prontera di Bologna.

MARCATORI: 21° Bogdan (LI), 37° Diamanti (LI), 61° La Mantia (L), 79° Arrigoni (L)

AMMONITI: 10° Gonnelli (LI), 41° Arrigoni (L), 58° – 62° Fazzi (LI),73° Giannetti (LI), 90° Falco (L)

ESPULSI: Fazzi (LI) per doppia ammonizione, 94° Diamanti (LI)

 

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