Shock a Salice: 67enne trovato impiccato nel deposito della sua macelleria

SALICE SALENTINO – Regna lo sgomento e l’incredulità a Salice questa mattina. Un uomo di 67 anni, molto noto in paese, è stato trovato impiccato in serata nel deposito della sua attività commerciale, una macelleria. A fare la tragica scoperta è stata la moglie. Aveva raggiunto il luogo per effettuare le consuete pulizie di fine giornata, intorno alle 19.30. Non vedendo il marito, la donna ha raggiunto il giardino adiacente all’attività, poi ha aperto la porta del deposito e lo ha visto. Ha lanciato l’allarme in strada. Per l’uomo, però, non c’era già più nulla da fare.

Sul posto 118 e Carabinieri della locale stazione. La salma è stata trasferita presso la camera mortuaria del “Vito Fazzi” di Lecce.

L’uomo in passato è stato calciatore e dirigente della squadra di calcio locale. Sempre attivo nel sociale, attualmente era mebro del consiglio direttivo della Proloco. “Siamo increduli – dice il sindaco Tonino Rosato – due giorni fa l’ho incontrato nei pressi del municipio, era tranquillo, sereno, pronto ancora una volta a dare una mano all’amministrazione. Oggi avremmo dovuto presiedere insieme ad un’assemblea che, per ovvi motivi, abbiamo scelto di annullare. Siamo vicini alla famiglia in questo momento di dolore e smarrimento. Una brava persona, disponibile, un brutto colpo per tutto il paese”.

Non si sa cosa abbia spinto l’uomo al gesto estremo. Nessun biglietto, nessun messaggio, nessun atteggiamento o inquietuine che lasciasse presagire la tragedia. Questo riferisce chi lo conosceva e ancora stenta a crederci.

Il 67enne lascia la moglie e due figli.

 

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