Terrore a Trepuzzi, ladri in casa delle “guardie”: via con un portafogli

TREPUZZI –  I ladri in casa delle “guardie”. È quanto accaduto alla periferia di Trepuzzi, in via I maggio: pomeriggio di paura per una coppia di marescialli della Guardia di Finanza con una figlia piccola, di soli 5 mesi. Due malviventi, attesi fuori da un terzo complice, hanno raggiunto il giardino dell’abitazione dei coniugi proprio nel momento in cui i genitori del padrone di casa, Antonio Bove, suonavano il campanello per far visita alla coppia.

Una vera e propria commedia degli equivoci quella andata in scena. I malviventi hanno forse scambiato i due genitori per i proprietari di casa. L’uomo aveva appena parcheggiato l’auto e raggiunto la porta dell’abitazione, quando uno dei ladri (con il volto coperto dal passamontagna) armato di fucile gli ha sbarrato l’accesso, intimandogli di aprire subito la porta e di stare tranquillo: se avesse seguito le indicazioni, non gli sarebbe accaduto nulla. Ad occuparsi della moglie, allo stesso tempo, era il complice: l’ha tenuta in ostaggio sotto la minaccia di una pistola.

Quando l’uomo ha suonato al campanello, la nuora ha fatto timidamente capolino dalla porta ed ha subito urlato. La suocera è riuscita a svincolarsi dal malvivente ed entrare in casa, fuori è rimasto il marito.

A quel punto non restava che arrangiarsi con lui: per non far andare a vuoto il colpo, uno dei complici si è fatto consegnare il portafogli. Al suo interno 200 euro in contanti, documenti e carta di credito.

I due si sono dati tempestivamente alla fuga: ad attenderli, fuori dal cancello del giardino, un terzo uomo a bordo di un’Audi A6.

Sul posto l’intervento di due pattuglie dei carabinieri della locale stazione, sotto la guida del luogotenente Giovanni Papadia.

In mattinata le vittime hanno sporto denuncia. Le indagini sono affidate ai militari della Compagnia di Campi Salentina che procederanno di concerto con la stazione di Trepuzzi.

 

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