Attualità

Sciabolata di gelo e neve sul Salento. Nel Brindisino strade gelate. Rete per le emergenze

SALENTO – Colpisce anche il Salento la sciabolata artica prevista per i primi di gennaio su tutta l’Italia. Puntuali, così come avevano previsto i metereologi, arrivano i primi fiocchi di neve ancor prima dell’alba.

A Taranto temperature in picchiata e neve prevista nelle prossime 24-48 ore, intanto il sole splende alto nonostante le raffiche di vento in graduale aumento.

A Brindisi, invece, già in tarda mattinata una prima spolverata di bianco si posa sulla strade nelle zone interne della provincia: carreggiate ghiacciate fino a Tuturano e sulle provinciali per Francavilla e Ostuni. Nevica dunque nell’entroterra, acqua neve nelle frazioni di Tuturano, San Pietro Vernotico e Cellino San Marco.

A Lecce i primi fiocchi sono caduti intorno alle 5 del mattino. In provincia sono le zone di Campi Salentina, Salice e Porto Cesareo quellem ad mpiù colpite. Secondo le previsioni degli esperti gli accumuli di neve nell’hinterland leccese  potrebbero oscillare tra i 5 e i 10 cm. Anche per questo, e alla luce dei bollettini meteo che si susseguono in queste ore, la Prefettura di Lecce ha convocato a mezzogiorno il Cov (Comitato Operativo per la Viabilità Provinciale): ad ora non sussistono gli estremi per procedere con ordinanze che vietino il transito dei mezzi pesanti, come ha invece fatto ieri la Prefettura barese (con successiva recoca causa miglioramento delle condizioni) e quella tarantina.

È in preparazione un nuovo avviso di condizioni meteo -precisano però da Via XXV Luglio- qualunque decisione assunta potrebbe variare nelle prossime ore. Abbiamo, intanto, preso atto delle direttive di Anas e Provincia sulle macchine spargisale, già pronte ad entrare in azione nelle tratte notoriamente a rischio“.

Intanto il Coordinamento Provinciale della Protezione Civile, a seguito della pre-allerta del Centro Operativo Regionale, si prepara ad affrontare l’emergenza mettendo in campo uomini e mezzi. Croce rossa pronta a distribuire coperte e bevande calde ai senzatetto.

In mattinata l’assessore al Welfare del Comune di Lecce, Saverio Citraro, ha chiamato a raccolta la rete associativa della città. L’obiettivo è quello di fare squadra, ciascuno per ciò che gli compete.

All’indomani dell’appello dell’associazione “Pronto Soccorso dei Poveri” rivolto all’arcivescovo Seccia ad aprire il Duomo ai senzatetto nelle notti di gelo, arriva la decisione assunta in mattinata: laddove i dormitori Caritas non fossero sufficienti, resterebbe aperta anche di notte la notte la chiesa di San Giuseppe.

E.Fio

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