Calunnia nei confronti del meccanico: Lucio Marzo sarà giudicato in abbreviato

LECCE-È imputato per calunnia aggravata e sarà giudicato in abbreviato il prossimo 1 febbraio Lucio Marzo, dopo la denuncia presentata da Fausto Nicolì, il meccanico di Patù che gli ha chiesto un risarcimento di 100 mila euro. Lucio, condannato a 18 anni di carcere per l’ omicidio volontario di Noemi Durini, dovrà rispondere ora anche di quest’accusa. È arrivato in Tribunale alle 9 del mattino , su due auto della polizia penitenziaria di Bari e ha partecipato, senz proferire parola, all’udienza preliminare davanti al gup Carlo Cazzella. Insieme a lui il suo difensore, l’avvocao Luigi Rella e il legale della parte offesa. Fausto Nicolì è stato tirato in ballo da Lucio più volte nel corso delle indagini, anche con delle lettere. Secondo il ragazzo il meccanico avrebbe avuto parte attiva nell’omicidio di Noemi e lo avrebbe poi, sotto la minaccia di sterminare la sua famiglia, costretto a confessare di aver fatto tutto da solo. Nicolì era stato anche ascoltato dal pm Donatina Buffelli e aveva negato ogni accusa.

 

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