Maltrattamenti sul padre malato? A processo due figli e la badante

TREPUZZI-Minacce di morte e uno stato di abbandono, ma anche presunte violenze fisiche  nei confronti di un 77enne malato e costretto su una sedia a rotelle. E’ quanto documentato dai carabinieri in un’abitazione di Trepuzzi dopo la denuncia da parte di uno dei figli dell’uomo. I filmati registrati dalle telecamere nascoste in casa e le intercettazioni ambientali hanno portato il pm Maria Consolata Moschettini, titolare del fascicolo per maltrattamenti in famiglia, a chiedere il processo per i tre presunti responsabili che ora sono stati rinviati a giudizio dal gup Cinzia Vergine. Il processo si aprirà il 6 febbraio davanti al Tribunale Monocratico. Gli  imputati sono la figlia dell’uomo, di 50 anni, il figlio 37enne e la badante di 52 anni. A sporgere denuncia un altro figlio della vittima che aveva notato dei comportamenti sospetti. I fatti si sarebbero verificati tra l’ottobre 2016 e il gennaio 2017. L’anziano, colpito da un ictus cerebrale, aveva perso quasi del tutto le facoltà motorie e viveva su una sedia a rotelle. I due figli, insieme alla badante che avrebbe dovuto occuparsi di lui, lo lasciavano però, secondo l’accusa, in uno stato di completo abbandono: quando era seduto sulla sedia a rotelle aveva i piedi penzoloni anziché appoggiati sulle pedane, tra l’altro rotte. Secondo l’accusa i tre, non curando le sue condizioni igieniche, non provvedevano a cambiarlo e questo gli aveva provocato gravi infiammazioni. Veniva inoltre fatto dormire su un materasso anti decubito di plastica senza lenzuolo. Secondo l’accusa l’uomo, morto lo scorso agosto, e stato costretto a subire un penoso sistema di vita.

La moglie, con l’avvocato Massimo Pagliaro e l’altro figlio con l’avvocato Cristan Quarta, si sono costituiti parte civile.

 

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