Questioni cittadine, il sindaco di nuovo in minoranza

LECCE – La prima è stata disinnescata prima ancora di approdare il consiglio, la seconda chissà. Sono a quota due le mozioni promosse dai banchi della stessa maggioranza che, in meno di un mese, lasciano il sindaco di Lecce Carlo Salvemini senza numeri. Almeno su carta.

Dopo quella promossa a fine ottobre dal capogruppo di “Prima Lecce” Antonio Finamore per salvare il mercato di Natale in Piazza Libertini, nelle scorse ore ad entrare in azione il capogruppo di “Andare Oltre”, Massimo Fragola. Ha protocollato una mozione con 19 firme, quelle di tutto il Centrodestra e dei tre di “Prima Lecce” (esattamente come accaduto per Piazza Libertini). Questa volta la richiesta riguarda il Piano Traffico natalizio, con un secco “no” alla chiusura di via XXV Luglio. Non solo in vista delle feste. Quello che la mozione chiede è di lasciare inalterata in futuro la viabilità dell’arteria, a sostegno delle attività commerciali satellite.

“Considerati i due incontri con le associazioni di categoria a ottobre e le richieste pervenute durante i tavoli rispetto al mantenimento dell’attuale viabilità -si legge nella mozione- bisogna considerare anche che un’eventuale chiusura di Via XXV Luglio comporterebbe l’intasamento veicolare di Via Cavallotti, con relativo innalzamento dei valori di inquinamento atmosferico e la perdite dei vantaggi dei provvedimenti fin qui emanati. La stessa corsia preferenziale dell’arteria si potrebbe destinate poi ad eventuali navette collegate ai parcheggi di interscambio”.

“Pur avendo dato 24 ore di tempo a tutti i consiglieri per aderire alla proposta -spiega Fragola– il Centrosinistra ha reputato di non farlo e mi dispiace. Su un tema come questo, che tira il ballo il tessuto produttivo, bisogna prevenire: non si possono ripetere gli stessi errori”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*