OBike bistrattate ovunque: eccole abbandonate al Trax Road. Da oggi il ritiro

LECCE – Bistrattate e gettate via come uno straccio vecchio. Non solo in pieno centro, oBike abbandonate anche ai confini della città di Lecce. Qui ad esempio (in foto) siamo nel Trax Road, il parco urbano a cavallo tra le due periferie 167 della città. Biciclette abbandonate persino a coppia, riverse sul pavimento, sellini sparsi qua e là: il tutto recuperato sabato mattina durante l’operazione “Quartieri Puliti”.

Inizia proprio da questo lunedì il recupero delle oBike nel capoluogo, a seguito del fallimento della società di Singapore e dunque lo stop del servizio in tutte le città italiane che ne usufruivano. A recuperarle, tramite il sistema di geolocalizzazione di cui sono dotate, sarà la ciclofficina popolare “Knos” che ne gestiva, come da accordi con la società, la manutenzione. Semplice individuarle da integre, molto meno se malconce. Dunque chiunque potrà segnalarne l’abbandono direttamente all’officina o per tramite dell’amministrazione: solo così facendo Lecce sarà liberata anche dalle carcasse delle due ruote vittime dell’inciviltà.

Avendo riscontrato il gradimento dei cittadini, come certificato dalle tabelle statischiche pubblicate dallo stesso sindaco lo scorso 18 agosto, Palazzo Carafa ha in mente di indire un nuovo avviso pubblico. Il bike sharing a flusso libero tornerà in città. Si sta valutando con quali modalità riattivare il servizio che resterà, comunque, a flusso libero.

Il primo cittadino, nonostante gli ostacoli dovuti appunto alla mancanza di rispetto verso il servzio, la scorsa estate si è detto soddisfatto. In meno di due mesi dall’avvio, erano 2400 gli utenti ad averne usufruito, in media 44 al giorno. 16 mila corse totali, con una media di 322 al dì.

Sull’alleggerimento del flusso veicolare in città, anche alla luce di questi dati, il Comune non intende gettare la spugna.

E.Fio

 

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