“Giornata dei poveri”, raddoppiano le persone in cerca di un pasto caldo

LECCE- La giornata dei Poveri, celebrata per il secondo anno e voluta da Papa Francesco, istituita al termine del Giubileo della misericordia per sensibilizzare sull’accoglienza e sulla generosità verso le persone in condizione di bisogno, si celebra anche a Lecce. Tante le iniziative, tra cui quella della “Casa della Carità” che ogni giorno accoglie, aiuta, scalda il cuore di chi bussa a quella porta.

E i dati che ogni mese sono raccolti dall’associazione parlano, tristemente chiaro: negli ultimi mesi, il numero delle persone che si rivolge alla “Casa” per avere un pasto caldo è raddoppiato. Se lo scorso anno erano in media 30, al massimo 35, le persone che usufruivano del pranzo offerto e servito dai volontari, adesso le persone in cerca di aiuto sono anche 70 e oltre. Tanto che da quasi un anno il pranzo si consuma con un doppio turno. Nel primo circa 50 persone, subito dopo le restanti 20 o più.

Nel mese scorso i pasti serviti sono stati 1988 e 1036 le colazioni. L’altro dato significativo è che, se il numero delle persone anziane che si rivolgono alla struttura è diminuito (tra i 10 e i 12) ad aumentare in maniera esponenziale è la fascia dei giovani, sui 30 anni che chiedono aiuto.

L’invito è quello ad incontrare chi è costretto ad una condizione di emarginazione, offrire un’opportunità di riflessione e di Grazia per scoprire la bellezza della Carità e dell”insegnamento evangelico. In queste ore, dopo l’invito a portare doni di ogni genere, ma soprattutto buoni pizza, scarpe, sciarpe, viveri, effetti personali, o anche doni culturali, i regali sono stati distribuiti durante il pranzo della domenica

Tante le iniziative nelle parrocchie della diocesi, (a San Massimiliano Kolbe, per esempio, si è svolta la Tavola dell’amicizia) culminate con la messa presieduta in cattedrale da mons. Cristoforo Palmieri.

 

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