Brindisi, il prefetto “No caccia a straniero”: fari su dormitorio

BRINDISI- Il pestaggio di due migranti, l’emergenza dormitorio di Via San Vito. Brindisi, città di frontiera e di accoglienza, non può accettare che se ne parli come di un luogo in cui si dà la caccia allo straniero. Anzi. Il prefetto Valerio Valenti tiene a ribadirlo, smentisce queste voci e assicura che in città non c’è assolutamente questa percezione.

Per quanto riguarda il dormitorio di via provinciale per San Vito, dove un sopralluogo della Polizia locale ha fatto emergere sovraffollamento -200 persone invece delle 80 che può ospitare- e condizioni igieniche al limite dell’emergenza sanitaria, fa sapere che la settimana prossima se ne occuperà il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. E, alla domanda se servano più immobili, sottolinea che questa è una decisione che dovrà prendere il Comune, ma che la sua indicazione è di non duplicare le strutture, non aggiungerne altre.

 

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