Petriccione: “Liverani martello pneumatico. Andremo a Foggia a proporre il nostro gioco”

Jacopo Petriccione, centrocampista del Lecce, foto Pinto

LECCE (di M.C.) – Il Lecce ha ricominciato la preparazione facendo a spallate con la sfortuna e Liverani dovrà ridisegnare bene la difesa in vista dei prossimi impegni perché non potrà contare su Bovo che a causa di una lesione di primo grado all’adduttore della coscia destra non sarà disponibile minimo per due o tre settimane (leggi qui); fino alla prossima gara da valutare anche Falco mentre continua sulla via del lento recupero Riccardi.

Il tecnico romano ha blindato la squadra e lavora a porte chiuse, bisogna archiviare la sconfitta con il Palermo con la consapevolezza di aver perso punti contro una squadra forte e di dover guardare avanti, lavorando come è stato fatto fino ad ora.

Ne ha parlato il metronomo del Lecce Jacopo Petriccione a Piazza Giallorossa: “Credo che abbiamo giocato con una squadra forte, forse la più forte del campionato, noi abbiamo cercato di fare quello che facciamo sempre purtroppo gli episodi ci hanno condannato, continuiamo come stiamo facendo e andiamo avanti”.

Jacopo Petriccione a Piazza Giallorossa, Puntata 1448

Passo dopo passo, con coraggio e personalità senza mai perdere di vista l’obiettivo primario, la salvezza: “Sono rimasto sorpreso per la personalità che il Lecce ha messo subito in campo con squadre come Benevento e Verona. – afferma Petriccione – Possiamo fare un buon campionato e dire la nostra, l’obiettivo è la salvezza, leggo tante cose del tipo il Lecce può arrivare in alto ma dico che possiamo fare un buon campionato, salvarci e poi vedremo il resto”.

In panchina c’è Liverani, un grande motivatore, un allenatore che riesce sempre ad ottenere il meglio dai suoi giocatori, Petriccione lo ha conosciuto in un situazione drammatica a Terni ma riuscirono insieme a portare a casa un risultato ormai insperato, la permanenza in B: “Quando arrivò a Terni eravamo spacciati, grazie a lui ci salvammo in rimonta; in questo gruppo può incidere tanto perché, come dico sempre, è un martello pneumatico e non molla un centimetro mai, e può tirare fuori il massimo da noi, il 100%, se non qualcosa in più. Questa squadra può ancora crescere e lo farà”.

Tutto è in divenire, tutto scorre, e nel calcio il tempo passa velocemente, c’è sempre un nuovo impegno, una nuova sfida da affrontare, sabato c’è il derby, c’è il Foggia e bisogna prepararsi nel migliore dei modi: “Dopo una sconfitta prepari la settimana con più cattiveria e più voglia; il Foggia è una squadra importante specialmente in avanti, hanno gente come Mazzeo e Galano, ho giocato con lui, – conclude Petriccione – non sarà facile ma andremo a proporre il nostro gioco come sempre per vincere la partita”.

 

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