NPI in stato di agitazione: vogliono riconoscimento reali mansioni svolte

LECCE – Proclamato lo stato di agitazione del personale di Neuropsichiatria infantile (NPI) della ASL di Lecce che presta servizio di integrazione scolastica in tutte le scuole della provincia. Lo rende noto Fabio Orsini, segretario generale della Funzione Pubblica della Cisl di Lecce. “Le motivazioni -spiega- riguardano innanzitutto il mancato riconoscimento delle attività svolte dal personale. Si tratta di mansioni espletate in un ambito di stretta rilevanza come l’assistenza ai disabili nei plessi scolastici. Attualmente i 245 dipendenti vivono una incongruenza di fondo tra qualifica rivestita e mansioni realmente svolte. Gli operatori, all’atto della stabilizzazione, sono stati inquadrati con la qualifica di ausiliari categoria A, pur svolgendo attività come operatore socio sanitario. La Regione ha inteso riqualificare il personale interessato con gli appositi corsi. Ma gli operatori rimangono inquadrati nella qualifica di ausiliari specializzati pur continuando ad effettuare prestazioni sanitarie attinenti alla persona e attività assistenziali”.

“Con tale protesta chiediamo il riconoscimento delle mansioni realmente svolte ed il relativo inquadramento nella categoria BS come operatore socio sanitario”.

 

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