Assistenza anziani in stand by? La rassicurazione: “Tempi tecnici”

LECCE – La sospensione del servizio di “cure domiciliari” riservato agli anziani è riconducibile a tempi tecnici. È la rassicurazione dell’Assessore al Welfare del Comune di Lecce, Saverio Citraro, dopo l’allarme lanciato da un gruppo di operatrici del settore che dall’1 ottobre si sono ritrovate a casa. Assorbite dalla nuova cooperativa aggiudicataria dell’ultima gara d’appalto, la “San Francesco”, dopo aver firmato il nuovo contratto sono state richiamate il giorno stesso per un “contrordine”. Risultato: dal primo ottobre il servizio piuttosto che ripartire, come previsto dallo stesso ambito di zona, è stato “congelato”.

L’ambito ha riferito ai sindacati di essere già al lavoro per ripristinare regolarmente il servizio: tutto potrebbe risolversi entro fine mese. A far data dal 1° ottobre 2018, intanto, gli utenti in carico sono già diventati 59.

“Tutte le risorse umane assunte nel servizio sono state salvaguardate nell’immediatezza -spiega l’assessore Citraro- pur nella consapevolezza che la definizione di nuovi Piani assistenziali individuali (PAI) avrebbe richiesto tempi tecnici necessari per il perfezionamento delle istruttorie. La gran parte dei precedenti PAI del precedente appalto, infatti, avevano scadenza programmata al giorno 30 settembre 2018″. Dunque la pianificazione deve essere rivista.

“I servizi di “cure domiciliari” sono servizi a domanda individuale -spiega ancora l’assessore- dopo richiesta di beneficio, il servizio sociale professionale dei dieci comuni afferenti all’Ambito Territoriale Sociale Lecce avvia l’istruttoria relativa alla domanda, tenendo conto di numerose variabili sia soggettive che oggettive. Di conseguenza, le tempistiche sottese alle istruttorie avviate a seguito di nuova domanda richiedono analisi adeguate e tempi congrui per l’espletamento”.

 

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