Caos ex Giudice di Pace Maglie: cause riassegnate a Lecce ma mancano i fascicoli. Donadei: inaccettabile

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MAGLIE/LECCE- “La chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Maglie, decretata dal Ministro della Giustizia a far data dal 13 giugno, seguita dal provvedimento del Presidente del Tribunale di Lecce, con il quale si è disposto “che le udienze già fissate e quelle da fissare per gli affari già di competenza dell’ufficio del Giudice di Pace di Maglie siano celebrate non prima del 1 settembre,secondo i calendari che saranno adottati dai giudici di pace assegnatari”, ha portato, allo stato, ad una situazione paradossale ed inaccettabile”. Così Salvatore Donadei, Presidente della Camera Civile Salentina che sottolinea la situazione di caos che si è venuta a creare.  “Infatti, ad oggi i fascicoli relativi agli stessi giacciono ancora nella ormai ex cancelleria dell’ormai ex ufficio magliese, quando, evidentemente, avrebbero già dovuto essere trasferiti nella loro “nuova” casa del capoluogo. Ciò che ha provocato, dalla ripresa delle attività d’udienza, proprio il 1 settembre, un vero e proprio caos. Un pessimo servizio per i cittadini, che assume i contorni della beffa laddove si pensi che, meritoriamente nelle intenzioni, il criterio adottato nella (ri)assegnazione era quello di “riequilibrare i rispettivi carichi di lavoro in ragione del buon funzionamento dell’ufficio che deve garantire una valida e quanto più celere possibile amministrazione della giustizia”. In queste ultime ore Camera Civile Salentina, sollecitata da Colleghi ed operatori, ha provveduto ad investire della rapida soluzione del problema sia il Presidente della Corte d’Appello sia il Presidente del Tribunale.

 

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