Gestione beni culturali, Messuti: “Troppe pantomime e poca concretezza”

LECCE- “Per quanto dovremo assistere ancora alle pantomime delle passeggiate sociali, degli incontri allargati in cerca di idee per gestire i beni della città?”. Così il consigliere Gaetano Messuti. “Ad oggi ci troviamo difronte ad un vano  divagare di chi invece di partecipare e portare Lecce a manifestazioni turistiche come la  Bit ,invece di preoccuparsi di trovare gestori o bayer di competenza internazionale si ciondola nelle realizzazioni e rappresentazioni di colorati teoremi, affascinanti forse, ma molto lontani dalla praticità della vita reale. La vera sfida che mi sarei aspettato da questa amministrazione? Quella di sprovincializzare la gestione dei contenitori culturali. I nostri imprenditori in questo hanno dato grande dimostrazione, intercettando idee che a noi stessi spesso sono sfuggite ma, se l’amministrazione  non segue ed asseconda lo spirito pionieristico dei cittadini stessi il lavoro degli imprenditori stessi è monco e faticoso. Il turismo leccese, potrebbe essere un modo  per creare economia e posti di lavoro e se si riuscisse a lavorare con concretezza in questo direzione -conclude Messuti-   anche il problema della ricerca dei servizi nei confronti dei lavoratori della Lupiae, non rappresenterebbe più un  problema”.

 

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