Commandi armati assaltano uffici postali nel giorno di pagamento delle pensioni

OSTUNI / MORCIANO DI LEUCA – Commandi armati seminano il terrore dal nord al sud Salento: nel giorno di pagamento delle pensioni, assalti agli uffici postali a Morciano di Leuca e Ostuni. Nel secondo caso, i banditi hanno sparato. Hanno aperto il fuco contro i poliziotti arrivati sul posto, c’era anche il commissario Gianni Albano libero dal servizio. Nessuno è rimasto ferito.

È successo alle 10,30 del mattino, nella sede delle Poste nel centralissimo Corso Mazzini. La banda armata, composta da almeno cinque persone, ha aspettato che arrivasse il furgone portavalori, poi ha sbarrato la strada parcheggiando di traverso alla carreggiata una Giulietta Alfa Romeo. Incappucciati, i rapinatori sono entrati nell’ufficio postale a fucili spianati. Ma i soldi erano già stati chiusi nella cassa di sicurezza impossibile da aprire, grazie al sistema antirapina.

Nel frattempo i complici attendevano all’esterno a bordo di un furgone Fiat Ducato.

A quel punto è arrivata la Polizia e i banditi hanno aperto il fuoco. Nessun ferito, dicevamo, ma attimi di terrore in pieno giorno e in pieno centro, davanti a malviventi che, senza scrupoli, hanno sparato in mezzo alla gente.

Per scappare, dal furgone hanno seminato chiodi a quattro punte sull’asfalto.

Un’ora prima, scena meno cruenta ma colpo andato a segno a Morciano di Leuca, dove due persone incappucciate, anche loro armate di fucile, hanno fatto irruzione nell’ufficio postale. Tenendo i tantissimi presenti sotto la minaccia dell’arma, si sono fatti consegnare il denaro dagli impiegati e poi sono scappati a bordo di una Renault Capture risultata rubata. Indagano i carabinieri.

 

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