Lupiae: caro sindaco, i tempi tecnici non sono colpa nostra. Chiusa riunione di Centrosinistra tra fiduciosi e scettici

LECCE -Un vero e proprio conclave di circa tre ore quello del Centrosinistra nel pomeriggio in tema Lupiae Servizi. Nelle stesse ore è direttamente il management della partecipata a diramare un comunicato stampa duro e dritto al punto. Precisazioni indirizzate al sindaco “anche in ordine alle preoccupazioni palesate dallo stesso -si legge- in merito ai ritardi nella redazione e pubblicazione del Bilancio e del Piano di risanamento aziendale”.

L’Azienda fa chiarezza sui motivi che l’hanno indotta ad avvalersi di tempi più lunghi, ossia “tempi tecnici”. “Sono tutti gli elementi intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio 2017 e rivelatisi, poi, infondati -precisa la Lupiae- ad aver obbligato il CdA a redigere una nuova bozza di bilancio con le necessarie modifiche e comportando, di fatto, lo slittamento dell’approvazione del documento ad altra data per cause non imputabili al Management”. Così scrive, rimandando al mittente quelle che ha evidentemente percepito come accuse, ancora più pesanti da madar giù considerata la situazione.

Intanto, alle 20,30 circa, la riunione del Centronistra in quel di Cavallino (dove è stata spostata all’ultimo momento) volge al termine. Assente, in linea con l’ultimatum lanciato nelle scorse ore sulla faccenda, la triade “stampella” dell’amministrazione: il gruppo consigliare “Prima Lecce” alla riunione non c’è. E l’assenza è pesante: i tre si sono detti pronti alle dimissioni. Laddove non si trovasse la quadra sulla questione, la maggioranza salterebbe.

Alla fine dell’incontro il fuggi fuggi è generale, bocche prevalentemente cucite, dichiarazioni centellinate mentre il sindaco abbandona l’albergo da una porta secondaria non concedendosi alla stampa. Sulla sua gestione della questione a dimostrarsi critico sarebbe stato in primis il consigliere di “Andare Oltre” Massimo Fragola, “così mi mettete in difficoltà” avrebbe detto ai presenti, appartenendo idealmente all’elettorato di centrodestra. Un atteggiamento questo che fa il paio con la posizione non del tutto serena dimostrata dal vice sindaco Delli Noci all’uscita dell’incontro. “Fiducioso? E’ una parola grossa” ha detto detto.

Sempre per la gestione della faccenda non mancherebbero mal di pancia all’interno dello stesso Centrosinistra con posizioni critiche da parte dei consiglieri Torricelli e Ria. Il primo sceglie di non parlare, il secondo ai nostri microfoni si dice comunque ottimista. Così come si limitano a fare altri negandosi agli interrogativi più scottanti. “Lasciateci lavorare, lo stiamo facendo, chiediamo solo questo” ha detto l’assessore Foresio. “Il clima è ottimo e ottimale” ha aggiunto il capogruppo Pd Antonio Rotundo.

Chiede tempo l’amministrazione, così come ha ribadito in un post fb nelle scorse ore il primo cittadino. Tempo per analizzare le carte che in queste ore giungono sul tavolo di Palazzo Carafa. Entro 48 ore la documentazione della partecipata sarà captata nella sua totalità e sarà tempo di sciogliere i nodi. Due: uno contabile, l’altro politico. Difficili da districare tra loro.

E.Fio

 

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