Chiude il Festival CulturaIdentità: buona la prima

SAN VITO DEI NORMANNI – L’attore Edoardo Sylos Labini, che ha fondato il movimento CulturaIdentità e organizzato la prima edizione dell’omonimo festival, può dirsi più che entusiasta. Chiusa la quattro giorni che ha visto il castello Dentice di Frasso di San Vito dei Normanni ospitare illustri nomi del mondo della cultura italiano, il bilancio, in termini di idee, spunti, riflessioni, è ottimo.

Ha tenuto a essere presente, per la conclusione della kermesse, il sottosegretario alla Difesa Raffaele Volpi. Impossibilitato a intervenire il giorno prima, ha raggiunto il Salento per dimostrare quanto le due parole “cultura” e “identità” siano secondo lui la base del rilancio dell’orgoglio italiano.

Ed è questo che il movimento vuol fare: raggruppare tutti quanti -artisti, giornalisti, imprenditori- credano che da qui, dalla cultura, dalla bellezza, possa ripartire il Paese. Ad aprire la serata, il brillante scrittore e autore di programmi tv e fiction di successo Nino Spirlì. Con Paola Carella, autrice de “Il Giornale Off”, ha presentato il suo libro “Diario di una vecchia checca”.

Esempio di bellezza vera sotto ogni aspetto, ha portato la sua testimonianza la splendida Giusy Versace, atleta paralimpica, forza della natura, sempre in campo per essere uno stimolo, un inno alla vita.

 

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