E’ il giorno di Sant’Oronzo: città blindata ed è festa con la banda

LECCE- L’appuntamento con la banda per le strade della città, al mattino, ha ancora la capacità di far emozionare. Si apre così la tre giorni di festa per i santi patroni Oronzo, Giusto e Fortunato, in una Lecce che attende il 24 agosto come il suo capodanno.

Alle 9, accompagnato dalla banda di S. Giorgio Jonico, il sindaco è giunto in Piazza Duomo per portare all’Arcivescovo Mons. Michele Seccia il saluto della città. I 40 musicisti hanno proseguito per le vie del centro storico e hanno poi segnato, sulla cassarmonica nella piazza dedicata al Santo, il ritorno della tradizione dei matinée bandistici, dopo anni di assenza.

La città è blindata già dal primo mattino: fioriere, blocchi di cemento e pattuglie ai varchi, come il piano di sicurezza pretende. La tre giorni sarà intensa, intrecciando programma civile e religioso. Nel pomeriggio, città attraversata dalla solenne processione, con la celebre cavalcata di Sant’Oronzo della città di Ostuni, un’antica tradizione che risale alla metà del XVII secolo.

Le luminarie della ditta Mariano Lights accese nel momento in cui i Santi Patroni faranno il loro ingresso in Piazza Sant’Oronzo. Poi il lancio di tre palloni aerostatici al rientro in Cattedrale, tra le 213 bancarelle della fiera e le 27 del mercatino dell’artigianato dei pupi. Ad ogni porta la sua particolarità. Uno sforzo maggiore quest’anno anche per garantire la sostenibilità ambientale: via i gruppi elettrogeni, raccolta differenziata e pulizie rinforzate.

 

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