Il tumore ovarico, conoscerlo per curarlo. Nel nome di Alessandra

TRICASE – Il tumore ovarico è un cancro infido perché è asintomatico e per questo 7 diagnosi su 10 avvengono in fase avanzata a un’eta media d’insorgenza intorno ai 50 anni, il 10% sotto i 40.

Alessandra, giovane salentina, ne è stata vittima. Il suo nome è il nome di tutte le donne che lottano perché portano in grembo un male che può essere sconfitto. Martedì a Tricase si è parlato di questo con uno dei massimi esperti in materia: il Prof. Giovanni Scambia, tra i migliori ginecologi oncologi italiani di fama internazionale, Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, IRCCS di Roma, relatore d’eccezione per un focus scientifico. “Il tumore ovarico: conoscerlo per curarlo”, il titolo della Tavola Rotonda che si è svolta a Palazzo Gallone, primo evento promosso dall’ Associazione ‘Alessandra X Le Donne’ in memoria di Alessandra Peluso. Scopo dell’Associazione, la diffusione della conoscenza di questa tipologia di tumore; la raccolta di fondi per supportare strutture di eccellenza del territorio nella cura e nell’assistenza delle donne e delle famiglie colpite; premiare giovani donne del territorio che si distinguano nella ricerca. Il supporto alle strutture locali è uno dei cardini dell’associazione tenendo presente che per la sola provincia di Lecce, il 21% delle donne con diagnosi oncologica emigra scegliendo centri di cura fuori dalla regione Puglia. L’occasione sarà utile per parlare del nuovo approccio multidisciplinare che l’Ospedale Cardinale Panico sta mettendo a punto per la cura dei tumori nell’ambito della rete oncologica pugliese, candidandosi di fatto a centro di riferimento fondamentale per il territorio. Il primo progetto dell’Associazione è rivolto a supporto proprio della Pia Fondazione Cardinale Panico di Tricase, con una raccolta fondi per l’istituzione di un servizio permanente presso il nosocomio salentino a sostegno delle pazienti affette dal tumore e delle loro famiglie. Per questo, al termine della Tavola Rotonda è stata servita una Cena di Gala di Beneficenza presso la Masseria Abbracciavento, per la quale s i sono mobilitati in una virtuosa gara di solidarietà figure di eccellenza espressione dell’alta cucina del territorio note a livello nazionale e internazionale, come Antonio Guida, unico chef pugliese 2 stelle Michelin del Ristorante Seta di Milano, e molti altri. Anche l’Istituto Alberghiero IPSEO Aldo Moro di Santa Cesarea ha aderito all’iniziativa offrendo la disponibilità di professori e studenti come personale esperto a supporto dell’evento che, di certo, è il primo di una lunga serie.

 

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