Baia Verde come Venezia, residenti esasperati: adesso basta!

GALLIPOLI- La rabbia, non nuova, di residenti e turisti di Baia Verde, diventa esasperazione. Nelle ultime ore sono bastati 30 minuti di pioggia per trasformare la zona in una piccola Venezia. Ancora una volta l’acqua, che non riesce a defluire, ha invaso strade e abitazioni. Decine le auto rimaste bloccate, centinaia i residenti e i turisti che hanno avuto difficoltà a percorrere pochi metri. Molti hanno dovuto far ricorso a materassini e canotti per camminare, molte le persone bloccate in casa.

Un grave problema, se bastano pochi minuti di pioggia a rendere la zona un lago e ad invadere non solo strade ma anche abitazioni, come era già accaduto venerdì 17. Eventi meteorologici “normali”, e non certo episodi straordinari come le bombe d’acqua dell’inverno scorso, che mettono ciclicamente in ginocchio l’intera zona. Una situazione della quale si discute da anni, e per la quale però, ad oggi, nulla stato fatto. Difficile comprendere anche come un mezzo di soccorso, in caso di bisogno, possa raggiungere le destinazione.  A Baia Verde esiste una fogna nera ma non quella bianca. I canali di bonifica di Ugento li Foggi, che dovrebbero smaltire le acque piovane, sono intasati da anni e nonostante le diffide del Comune nulla è stato fatto.

“Situazione da terzo mondo” dice uno dei proprietari di un’abitazione a Baia Verde, e già assessore comunale di Lecce, Luciano Battista. Amministrazione immobile davanti al problema più grave, che non è solo quello dei disagi per gli allagamenti, ma quello del rischio per la salute pubblica, se le persone sono costrette, per raggiungere le proprie abitazioni a camminare nella melma.

Datato 17 agosto 2015 esiste un esposto denuncia presso il Commissariato di Gallipoli sulla fuoriuscita della fogna sull’incrocio di via dei Tamerici angolo via Degli Oleandri. La richiesta quella di un intervento dell’Autorita Sanitaria e del Dirigente del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, del Comune di Gallipoli e del suo Ufficio Tecnico e dello stesso Acquedotto Pugliese per i provvedimenti e soluzioni del caso, con richiesta al Dirigente del Commissariato di Gallipoli dell’invio dell’esposto alle citate Amministrazioni nonché alla Procura della Repubblica di Lecce. Risposta in termini di risoluzioni al problema Nessuno. L’unica risposta è stata quella dell’Archiviazione del caso.

 

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