Coppa Italia: Palombi mette le ali al Lecce che vola al terzo turno

Il Lecce titolare contro la Feralpisalò (foto Pinto)

LECCE (di M.C.) – Si ricomincia a giocare al calcio, si passa dall’afa delle spiagge salentine al calore del Via del Mare che accende le luci sulla prima notte giallorossa ufficiale.

Per il Lecce di Liverani, targato serie B, c’è la Feralpisalò di Toscano che eliminando la Virtus Francavilla nel primo turno di Coppa Italia si è regalata un viaggio nella città barocca per il secondo turno della Coppa nazionale.

Le due squadre, di fronte a 5438 spettatori, danno vita ad una gara gradevole nonostante le condizioni pessime del terreno di gioco.

La spunta il Lecce meritatamente per 1 a 0  ma non bastano i tempi regolamentari.

I padroni di casa conducono la gara  e vanno vicini al gol con Mancosu e Falco. Gli ospiti si rendono pericolosi sul finale del primo tempo ma Vigorito è attento e chiude a doppia mandata la porta del Lecce. Nel secondo tempo  la stanchezza si fa sentire, arriva il valzer delle sostituzioni, ed ecco Petriccione che impressiona bene e al 74°, in un corpo a corpo con Mordini, si procura un un rigore che Lepore sbaglia; si vai ai supplementari. E dopo 5 minuti arriva il gol che decide la gara: Calderoni pesca Palombi in area che non sbaglia e regala la qualificazione alla sua squadra.

I giallorossi volano a Genova dove nel terzo turno incontreranno il Genoa con due ex di prestigio motivatissimi: mister Liverani e Fiamozzi.

PRIMO TEMPO – Liverani schiera col 4-3-1-2 Vigorito; Lepore, Cosenza, Marino, Calderoni; Haye, Arrigoni, Mancosu; Falco; Pettinari, Palombi.

Toscano risponde con un 3-5-2 Livieri; Legati, Altare, Marchi; Parodi, Magnino, Pesce, Hergheligiu, Mordini; Ferretti, Caracciolo.

Arbitra il sig. Lugi Nasca di Bari, assistenti i signori Luigi Lanotte di Barletta e Salvatore Affatato di VCO, quarto uomo il sig. Giovanni Ayroldi di Molfetta.

Dopo una prima fase di studio è il Lecce a proporre gioco con i bresciani che si difendono pronti a ripartire.

Intanto al Via del Mare si apre una crepa non indifferente tra la tifoseria, mentre la Nord contesta Chiricò, dal resto dello stadio arrivano dei fischi per la Curva Nord, non era mai successo. Il calciatore brindisino divide l’opinione pubblica.

Al 13° Mancosu con una sciabolata morbida trova Palombi che prova il colpo di testa ma Livieri come un Kamikaze sventa il pericolo. Il primo vero tiro in porta arriva al 24° ed è proprio di Mancosu che controlla la sfera, si gira, entra in area e prova la botta ma il portiere bresciano blocca a braccia conserte. Al 30° Falco  imbeccato da Palombi va vicino al gol ma il suo tiro termina alto sulla traversa. Al 34° Falco ruba palla e apre per Palombi che in area calcia di poco fuori. Al 35° bella giocata con Pettinari che spizza per; il folletto di Pulsano entra in area e calcia ma il suo tiro è deviato in angolo.  Al 40° è ancora Mancosu, il più in palla di tutti, a servire al centro dell’area Pettinari che al volo di sinistro manda di poco fuori.

Al 44° break della Feralpisalò che con Ferretti con un tiro a giro impegna Vigorito che subito dopo si ripete su Mordini.

Al termine del minuto di recupero concesso dall’arbitro ci prova Pettinari, la palla carambola in angolo ma non c’è più tempo e arriva il fischio.

SECONDO TEMPO – Si ricomincia con gli stessi 22 e il copione è sempre lo stesso, sono i giallorossi a tenere il pallino del gioco in mano.

Al 51° primo cambio pe Toscano: fuori Hergheligiu dentro Raffaello.  Al 56° Feralpisalò pericolosa: Ferretti la mette in mezzo per Altare che conclude in porta ma trova Marino che devia in angolo.

Al 61° Falco ci prova da fuori ma Livieri para.

Al 64° secondo cambio per gli ospiti: esce Caracciolo entra Marchi autore della doppietta contro la Virtus Francavilla nel primo turno.

Risponde Liverani con Petriccione al posto di Haye e con Saraniti al posto di Pettinari.

Al 66° Lecce vicino al gol con un missile d Calderoni dalla distanza che si spegne di poco fuori.

Il rigore sbagliato da Lepore (foto Pinto)

Al 74° arriva l’episodio che potrebbe cambiare le sorti della gara: Mordini atterra Petriccione ed è rigore; dal dischetto Lepore sbaglia clamorosamente calciando fuori.

Al minuto 80 ultimo cambio per la Feralpisalò: esce Legati entra Canini.

La stanchezza si fa sentire e l’afa, insieme al terreno di gioco disastrato, non rendono di certo le cose semplici. Lo spauracchio dei supplementari inizia a farsi largo.

La lavagnetta segnala 3 minuti di recupero mentre Falco apre per Palombi ma la difesa libera in angolo.

Nel secondo minuto di recupero Palombi calcia ma il suo tiro termina di poco fuori e si va ai supplementari.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE – Al 1° entra Corsineli per Mordini per i bresciani.

Al 5° minuto si sblocca la gara con una grande azione: Calderoni si libera, viaggia come un treno, e la mette in mezzo per Palombi che batte inesorabilmente Livieri e si presenta con un inchino sotto la Curva Nord.

Subito dopo Liverani effettua due cambi escono Falco e Calderoni per Tabanelli e Fiamozzi. Non accadrà più nulla di eclatante.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE – Ad inizio del secondo tempo va giù in area di rigore leccese Corsineli ma per l’arbitro si può proseguire. In questa fase a vincere è la stanchezza ma ad essere propositivo è il Lecce nonostante tutto.

Al 7° break degli ospiti con Marchi M. ma il suo tiro termina fuori.

Al 12° Tabanelli prende palla prima del centrocampo, viaggia fino al limite dell’area di rigore e prova il tiro ma la sfera smorzata da un difensore termina fuori.

Il tempo scivola via e il Lecce agguanta la qualificazione contro una buona formazione che ben figurerà nel prossimo campionato di C.

TABELLINO

LECCE-FERALPISALO’ 1-0

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Lepore, Cosenza, Marino, Calderoni (7° 1ts Fiamozzi); Haye (65° Petriccione), Arrigoni, Mancosu; Falco (7° 1ts); Pettinari (65° Saraniti), Palombi. A disposizione Bleve, Chironi, Torromino, Dumancic, Tsonev, Tabanelli, Legittimo, Fiamozzi. Allenatore: Liverani

FERALPISALO’ (3-5-2): Livieri; Legati (80° Canini), Altare, Marchi; Parodi, Magnino, Pesce, Hergheligiu (51° Raffaello), Mordini (1° t.ps. Corsineli); Ferretti, Caracciolo (64° Marchi M.).  A disposizione: De Lucia, Valtorta, Ambro, Martin, Tantardini, Moraschi, Miceli, M. Allenatore: Domenico Toscano

ARBITRO: sig. Lugi Nasca di Bari

ASSISTENTI: sig. Luigi Lanotte di Barletta e sig. Salvatore Affatato di VCO

QUARTO UOMO: sig. Giovanni Ayroldi di Molfetta.

MARCATORI: 5° 1ts Palombi (L)

AMMONITI: 45° Pesce (F), 59° Haye (L), 71° Petriccioni (L), 80°Magnino (F)

 

 

 

 

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