Liverani ha blindato la squadra. Il Lecce continua a lavorare a porte chiuse

Fabio Liverani (foto Pinto)

LECCE (di M.C.) – Liverani blinda la squadra e continua a lavorare lontano da occhi indiscreti. Il Lecce si allena  presso il quartier generale di Martignano a porte rigorosamente chiuse.

Rimanendo in tema di porte chiuse, Vigorito, il nuovo numero uno giallorosso, si aggrega ai compagni e inizia questo nuovo percorso con la squadra salentina.

Il motivo che ha portato  il tecnico romano a blindare la squadra è evidente: i calciatori hanno bisogno di serenità per preparare nel migliore dei modi la gara d’esordio in Coppa Italia del 7 agosto contro la Feralpisalò.

È lecito pensare  che la decisione di continuare la preparazione senza avere spettatori sugli spalti sia arrivata dopo la contestazione nei confronti di Chiricò e di Meluso e del messaggio lanciato anche a Liverani, per evitare strascichi di tensione in un momento in cui c’è bisogno di assoluta tranquillità. Anche perché la linea della società di Via Col. Costadura sulle sorti del calciatore brindisino sembra abbastanza chiara: è un investimento e non può essere svenduto, giocherà con il Lecce e poi si vedrà; Chiricò ha un contratto importante, un quadriennale a cifre da serie B.

Le condizioni fisiche dei giallorossi sono abbastanza buone; tranne Armellino e Caturano che lavorano in differenziato gli altri sono tutti in gruppo.

Sul fronte calciomercato si attende di poter ufficializzare l’acquisizione di Petriccione e si lavora per cedere e sfoltire una rosa che è diventata molto corposa ma il diesse Meluso rimane con i fari accesi sul bomber La Mantia e sui difensori Pellizzer e Meccariello.

Sul versante abbonamenti si procede a passo spedito ed è stato abbattuto il record delle sottoscrizioni delle stagioni sportive in cui i giallorossi hanno militato in Serie B, che risaliva alla stagione sportiva 2007/08 ed era di 3420 tessere mentre quest’anno le vendite hanno superato di gran lunga già la quota 4000.

Infine, dopo la gara di Coppa Italia, così come è stato deciso dopo l’ultimo sopralluogo degli agronomi della Lega Calcio, dell’U.S.Lecce, del Comune di lecce e dell’agronomo incaricato dalla società organizzatrice del concerto dei Negramaro che si è tenuto proprio nello stadio leccese qualche settimana fa, si procederà alla rizollatura completa del manto erboso e il conto da pagare sarà abbastanza salato, serviranno infatti 150 mila euro, chi pagherà? Lo scopriremo.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*