Incendi dolosi mandano in fumo i raccolti: Karadrà ancora nel mirino

CUTROFIANO- 3mila metri di piselli verdi in fumo, 4mila metri di lenticchie perdute, tubi per l’irrigazione fusi. Danni per circa 5mila euro. Gli ennesimi. Nelle campagne tra Cutrofiano e Aradeo gli incendi, quasi sempre dolosi, continuano a sferzare le produzioni biologiche dei nuovi contadini. L’ultimo episodio risale a domenica pomeriggio e ha colpito ancora una volta la cooperativa Karadrà, uno dei simboli della nuova ruralità salentina, formata da giovani che hanno scelto di tornare qui e impegnarsi nella terra con produzioni di qualità, come il recupero del pomodoro aradeino. I loro campi di legumi sono andati in fumo all’improvviso.

Contrada Cafazza è valle di canali: quello dell’Asso e il Raschione. L’abbandono dei fondi privati fa il paio con la mancata pulizia dei cigli delle strade e la manutenzione non condotta da anni lungo i canali, con un rimpallo di responsabilità tra consorzi di bonifica, amministrazioni e privati. Chi ne fa le spese sono coloro che investono nelle coltivazioni, già esposti a ondate di furti di attrezzi agricoli come denunciato in passato. 

Nel mese di giugno un altro incendio ha colpito Karadrà e che sia stato anche quello doloso lo hanno fatto sapere agli interessati i vigili del fuoco. L’appello è a ripensare la complessiva manutenzione dello spazio rurale: i privati che non riescono a coprire le spese di pulizia dei campi possono attivare forme di comodato d’uso con i giovani agricoltori. Un impegno amministrativo in tal senso diventa sempre più urgente.

 

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