L’Osapp tuona: impensabile apertura nuovo padiglione, personale insufficiente

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LECCE- Il vice segretario regionale dell’OSAPP Ruggiero Damato dopo aver preso atto della missiva da parte del Provveditore Regionale la quale certifica che non  possono essere stabilite  le piante organiche dei nuclei provinciali e interprovinciali, si chiede quale sia la ragione della prossima contrattazione presso la casa circondariale di Lecce del 10 Luglio per stabilire un nuovo piano lavoro e posti di servizio e livello minimo e massimo di sicurezza  se non vi è un invio di personale da parte dell’Amministrazione centrale presso la Casa Circondariale di Lecce di almeno 50 /60 unità, per tanto si andrà incontro al cosiddetto terzo turno alle 8:00 ore ormai non più rinviabili in quanto nelle ultime settimane l’organico ha subito un ulteriore decremento di 15 unità messe in quiescenza la carenza ti attesta intorno alle 150/200 unita soprattutto nel ruolo Agenti/Assistenti.

L’Osapp  si opporrà con tutte le sue forze all’apertura sia del nuovo padiglione e della struttura ex minori di Monteroni in quanto alle soglie del Terzo Millennio non è più accettabile chiedere tale sacrifici a un personale ormai stanco e esausta sotto l’aspetto fisico e psicologico. Pertanto l’11 di Luglio saranno dichiarate le modalità democratiche di protesta.

 

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