Maturità 2018: clonazione, Moro e Costituzione. Previsioni tracce rispettate

LECCE- Tempo di maturità per oltre 15mila studenti delle tre province salentine. La prima prova, quella di italiano, ha visto confermate quasi tutte le previsioni della vigilia. “E’ andata bene”, dicono i primi studenti usciti dal Palmieri, poco dopo le 12.15.

Tra le tracce i ragazzi hanno ritrovato infatti un brano sulle persecuzioni razziali tratto da un libro di Giorgio Bassani; per il tema storico invece occhi puntati sulla cooperazione internazionale con Alcide De Gasperi e Aldo Moro. E poi ancora il principio dell’uguaglianza nella Carta Costituzionale. Per il saggio o articolo di giornale, proposto invece “I diversi volti della solitudine nell’arte e nella letteratura” che tra i testi include una poesia di Alda Merini per il componimento artistico-letterario; masse e propaganda per quello storico-politico (con brani di Giulio Chiodi e Andrea Baravelli) e il dibattito bioetico sulla clonazione per il tecnico-scientifico (con un articolo di Elisabetta Intini tratto da Focus.it) e la creatività e la dote d’immaginare, come risultato di talento e caso, per quello socio-economico.

Diverse tracce e argomenti che tutto sommato hanno regalato agli studenti una prima prova tranquilla ma che già li proietta verso la seconda, che probabilmente sarà un po’ più difficile.

 

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