Da Napoli a Brindisi a caccia di identità false e truffe: beccati

BRINDISI – In trasferta da Napoli a Mesagne per fabbricare carte d’identità false finalizzate alla truffa, salvo poi essere arrestato in flagranza di reato. A dare l’allarme l’ufficio Postale della cittadina del Brindisino.

Nelle scorse ore i Carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni hanno arrestato un uomo napoletano di 58 anni, Vincenzo Tammaro. Era intento a truffare un ignaro correntista delle poste, rubandogli l’identità. Obiettivo: mettere in saccoccia 58.000 euro.

All’arrivo dei militari nell’ufficio postale è balzato all’occhio uno strano movimento di due individui che alla vista delle divise hanno tentato vanamente la fuga. Sono stati bloccati all’uscita.

Il 58enne napoletano è risultato in possesso di una carta d’identità falsa ma con la sua foto. Un documento contraffatto con il quale aveva pianificato di raggirare i funzionari dell’ufficio postale. Spacciandosi per il titolare di un postmat, complice il nominativo falso sulla sua carta d’identità, voleva richiederne il duplicato. Una truffa che all’uomo avrebbe fruttato poco meno di 60 mila euro.

A guastargli la festa la segnalazione telematica dall’ufficio antifrode. Sono in corso le indagini per verificare il coinvolgimento del secondo soggetto in compagnia di Tammaro. Per lui, intanto, si sono aperte le porte del carcere.

Nelle stesse ore la storia si ripete a Brindisi città, protagonista anche in questo caso una giovane donna di origine napoletana. Ha tentato di appropriarsi di un rimborso Enel, inviato tramite assegno, che non le apparteneva. Appropriandosi dell’identità della vittima avrebbe intascato poco più di 2.200 euro. È stata denunciata.

 

 

 

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