Amministrative, urne aperte dalle 7 alle 23: ecco come si vota

minerva

Urne aperte alle 7 alle 23 in 24 comuni del Salento. Ecco come votare correttamente:

Nei comuni fino a 15 mila abitanti è eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Si può:

  • apporre il segno solo sul candidato sindaco
  • solo sulla lista collegata al candidato sindaco
  • sia sul candidato sindaco che sulla lista collegata.

In tutti questi casi il voto viene attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco. Non è previsto il voto disgiunto, sarebbe nullo.

Per quanto riguarda le preferenze: nei comuni con meno di 5mila abitanti si può esprimere la preferenza per un solo candidato al Consiglio comunale, scrivendo il cognome nell’apposita riga affiancata al simbolo della lista. Nei comuni tra 5 e 15mila abitanti, le preferenze sono due e nel caso vengano indicate entrambe devono essere candidati di sesso diverso ma della stessa lista.

Nei comuni con più di 15 mila abitanti viene eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene almeno il 50% più uno dei voti. Nel caso in cui nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta si tornerà ai seggi il 24 giugno per il ballottaggio tra i due più votati.

Si può:

  • tracciare un segno solo sul candidato sindaco, e in questo caso il voto viene attribuito solo a lui;
  • tracciare un segno solo su una delle liste collegate
  • tracciare un segno sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate.

In questi ultimi due casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri collegata. E’ consentito il ‘voto disgiunto’, tracciando un segno sul candidato sindaco ed un altro segno su una lista non collegata.

Per esprimere le preferenze bisogna scrivere negli appositi spazi il cognome, oppure in caso di omonimia il nome e cognome, dei candidati consiglieri comunali della lista votata. Anche in questo sistema è possibile esprimere uno o due voti di preferenza ma nel caso in cui vengano indicati entrambi è necessario siano due consiglieri di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda scelta.

Al seggio bisogna presentarsi con documento d’identità valido e tessera elettorale da richiedere all’ufficio elettorale del proprio comune se smarrita.

 

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