Giornata del rifugiato: “Oltre la propaganda, Salvini dovrà attenersi alla Costituzione”

MERINE- Il clima intorno ai migranti continua a farsi difficile e anche per questo vanno abbassati i toni da un lato e va innalzato, dall’altro, il livello di conoscenza delle storie personali, delle culture accolte, dei fondamenti, anche, di uno stato di diritto. La giornata mondiale del rifugiato serve anche a questo, a provare a far indossare a tutti occhiali giusti e a restare umani. Si celebrerà il 20 giugno in tutto il mondo. Ma nel Salento il percorso si fa più ampio.

Il Gus-Gruppo Umana Solidarietà, tra le realtà più serie nell’ambito dell’accoglienza in Italia, ha programmato un calendario intenso nei paesi in cui è attivo con i propri Sprar. E ha scelto di partire da Merine, andando nelle scuole, per avvicinarsi ai più giovani, usando “i giochi tradizionali del mondo” come strumento di scambio, condivisione, riflessione. Ed è da Merine che lancia anche un chiaro messaggio al neoministro all’Interno Matteo Salvini: “al di là della propaganda – dice Andrea Pignataro, responsabile Gus – siamo certi che prevarrà il rispetto dell’articolo 10 della Costituzione, a cui anche il Ministro dovrà attenersi”.

Dal murales di don Tonino realizzato assieme ai beneficiari di Alessano al laboratorio di aquiloni di Tiggiano; dalla chiusura del Ramadan, che sarà festeggiata il 15 giugno ad Andrano, alle storie e all’artigianato che verrà messo in mostra ai Teatini a Lecce il 17 giugno e così via. Mettendosi gli uni nei panni dell’altro. Perché, come dice l’antropologo Marco Aime, “confondersi con gli altri è l’unico modo per fare umanità”.

 

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