Spiagge libere: un tuffo tra i rifiuti. Il Movimento Regione Salento punta i piedi

LECCE – È polemica sulle spiagge libere del litorale leccese ancora sporche all’avvio della stagione balneare. Centinaia le foto che circolano sui social in questi giorni: battigia e dune completamente ricoperti da sacchetti di immondizia, resti organici e poi rifiuti restituiti dalle onde del mare.

Il Movimento Regione Salento punta i piedi: “Le spiagge che dovrebbero essere manutenute dall’amministrazione comunale, si presentano in condizioni pietose -si legge nella nota- gli arenili sono impraticabili. E’ inaccettabile -dice Diego Palumbo, coordinatore cittadino per Lecce del Movimento– che, nel 2018, ancora non siamo riusciti ad organizzare un semplice scadenziario che ci ricordi l’inizio dell’estate e la necessaria organizzare del servizio di pulizia degli arenili. Probabilmente onostante gli aumenti spropositati delle imposte e della Tari a carico dei cittadini, non ci sono i fondi sufficienti per organizzare i servizi di pulizia delle spiagge. Oppure, semplicemente, l’amministrazione comunale non ha rivolto la giusta attenzione verso le marine. Speriamo che la situazione sia risolta al più presto”.

 

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