Pesticidi, manifesto della discordia e minacce incrociate di querele

TREPUZZI- E’ un medico reumatologo di Trepuzzi ad attribuirsi la paternità del manifesto apparso nelle scorse ore sui muri del comune che ha scatenato la polemica. Il tema è quello dei provvedimenti per combattere la xylella. “Nel ruolo di medici della comunità , in onore del giuramento professionale fatto, è nostro dovere non tacere di fronte a quanto sta per accadere e avvertire la cittadinanza del pericolo al quale verrà esposta”, si legge “il sindaco ha espressamente dichiarato che non si opporrà a nessun decreto ministeriale”, “l’attuazione del piano di interventi , espone tutta la cittadinanza, in primis i bambini, a contrarre gravi patologie dovute all’esposizione e all’assunzione di prodotti estremamente nocivi”.

Oggi, Giovanni Perrone, consigliere comunale e medico di famiglia, dal suo profilo Facebook dichiara di essere uno dei committenti di quel manifesto, e chiede, eventualmente, ai colleghi in disaccordo, di prendere posizione pubblicamente. E’ lui a smentire il sindaco di Trepuzzi, Giuseppe Taurino, che aveva accusato il consigliere di Casapuod Francesco Pezzuto. Il primo cittadino aveva “parlato” di un “manifesto anonimo ordinato dal consigliere di CasaPound Pezzuto, in cui si accusa la maggioranza e il sindaco  di contribuire a diffondere gravi patologie per non essersi opposti all’applicazione del decreto Martina. Nessun sindaco del Nord Salento, dei Comuni limitrofi, compreso il collega della città capoluogo, né tantomeno i commissari prefettizi di Novoli e Surbo, hanno impugnato il decreto. Risulterebbe inutile impedire l’uso dei fitofarmaci previsti dalla normativa per contrastare l’avanzare della xylella, se questo non viene fatto su tutto il territorio provinciale e regionale.  Nella mozione approvata in Consiglio, ci siamo impegnati a promuovere gruppi di acquisto di prodotti a zero impatto ambientale come ad esempio oli essenziali di arancio dolce. Da questo si evince che non c’è nessuna volontà da parte di questa Amministrazione di favorire l’utilizzo di fitofarmaci pericolosi per la salute pubblica. Ancor più grave è che il manifesto richiami anonimi medici della comunità trepuzzina, senza che alcuno di essi abbia esplicitamente apposto la firma sullo stesso. La lotta politica la si fa in maniera leale e non anonima, la si fa su contenuti e non nascondendo la faccia dietro a manifesti non firmati.” E concludeva “ Ci riserviamo di intraprendere le opportune azioni legali, informando l’Ordine dei Medici perché prenda provvedimenti”.

Un attacco che lo stesso consigliere Francesco ha commentato sul suo profilo Facebook, : “Resto davvero basito, per non dire sconcertato, da questo post del sindaco Taurino. Leggo una ricostruzione dei fatti totalmente fuorviante, lesiva della mia persona, basata su congetture e confidenze che una persona nel suo ruolo avrebbe dovuto doverosamente verificare e approfondire. Condivido solo una cosa di quanto ha scritto, ovvero che l’intera vicenda verrà chiarita nelle opportune sedi”.

Intanto l’Ordine dei Medici, ed il suo presidente Donato De Giorgi interviene, su sollecitazione del sindaco, sulla vicenda ribadendo che la posizione dell’Ordine di Lecce sarà espressa (e ribadita) nel corso del consiglio comunale monotematico del 07 giugno.

 

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