Attualità

Oss, ma ancora “ausiliari scolastici”: gli operatori proclamano lo stato di agitazione

LECCE- Riunione venerdì da parte degli operatori del servizio di integrazione scolastica della Asl di Lecce per discutere del mancato inquadramento in OSS. Accade per 150 persone che nonostante nel 2015 abbiano seguito un corso di formazione regionale, ad oggi sono ancora riconosciuti come personale di categoria A. In teoria quindi dovrebbero solo essere addetti alle pulizie, nonostante abbiano tutte le carte in regola per essere riconosciuti come Oss. Una mancanza questa che “costa” e che nonostante i solleciti, l’esposto all’ispettorato del 2013 presentato dal legale Dario Cagnazzo  (del sindacato Federazione Sindacati Indipendenti) e gli incontri in Regione, ad oggi nulla si muove

I lavoratori, preso atto che, tutte le promesse fatte sino ad oggi sono rimaste solo parole e che non vi è la volontà politica a trovare una soluzione che possa garantire, da una parte i lavoratori e dall’altra la particolare utenza alla quale il servizio è rivolto, hanno deciso di dichiarare lo stato di agitazione e a richiedere quanto prima un incontro in Prefettura, con Asl e Regione.

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