Conto alla rovescia per l’arrivo del Papa. Il cruccio per Don Tonino, “Beato mancato”

ALESSANO – Si spianano i terreni per creare aree parcheggio, si procede al rifacimento del manto stradale, ma soprattutto ci si è assicurati con largo, larghissimo anticipo un posto a bordo di una delle navette che raggiungeranno il cimitero. Ad Alessano, dove tra meno di 3 settimane il Papa farà tappa per pregare sulla tomba di Don Tonino Bello, ferve l’attesa e si lavora senza sosta per non lasciare nulla al caso.

Si tira a lucido il tragitto che condurrà il Santo Padre dinnanzi alle spoglie del “Vescovo costruttore della pace”.

Un papa torna dunque nel Salento e l’emozione è tanta: sono trascorsi 10 anni dall’ultima volta. Era il 14 giugno 2008 quando Benedetto XVI ha fatto tappa a S. Maria di Leuca. Adesso ci si prepara nuovamente a fare festa.

C’è chi immagina persino di omaggiare il Santo Padre con la sua arte. C’è chi, con parole semplici, tenta di spiegare anche ai più piccoli l’importanza di quel giorno.

È un intero paese in fermento, che ha un grande cruccio ma anche un grande sogno: onorare la storia di Don Tonino, predicatore della pace, che non tutti però apprezzano come dovrebbero. E poi sperare nella sua beatificazione, perché l’odore del popolo cucito sulla sua pelle ottenga il giusto riconoscimento. Una formalità, considerato qui che il servo di Dio ha un posto speciale riservato nel cuore di tutti, lì dove non servono certamente “titoli formali” per lasciare il segno.</p

 

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