Guerra agli zozzoni, a decine pizzicati dalle fototrappole

PORTO CESAREO- Le fototrappole fanno il loro dovere a Porto Cesareo: sono decine gli zozzoni pizzicati nelle ultime settimane dal sistema di videosorveglianza mobile contro l’abbandono di rifiuti.

Da quando il servizio è attivo, da giugno scorso, nei punti critici e a rischio, sono centinaia i turisti e i residenti cui i vigili urbani hanno notificato sanzioni dell’importo di 333 euro pro capite e altri ancora sono stati immortalati negli ultimi giorni mentre abbandonavano pattume in strada ignari di essere colti sul fatto.

“Lungo le strade del Comune e nelle loro pertinenze nonché in aree ad elevato valore ambientale – spiega il sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano -, vengono abbandonate costantemente elevate quantità di rifiuti, anche speciali, con effetti devastanti sia sul piano della tutela ambientale che della normale convivenza civile. Gli abbandoni creano aree degradate e situazioni di criticità anche sotto il profilo igienico-sanitario, la rimozione di queste micro discariche comporta oneri non indifferenti per il bilancio dell’ente, che in gran parte vanno ingiustamente a gravare sui cittadini regolarmente iscritti nei ruoli della TARI”. Il servizio sarà ulteriormente potenziato. Il numero di fototrappole salirà a 7.

 

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